giovedì, 29 settembre 2005
Clicca per guardare l'immagine completa
ONORE E GLORA A QUELLI DI
BASTARDIDENTRO, RAGAZZI,
ONORE E GLORIA!
M'HANNO FATTO TROPPO PIEGARE DALLE RISATE...
Akuma Dixit -

-
commenti (4) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
martedì, 27 settembre 2005
Oggi entro in Ufficio, accendo il Pc, poi vado nella stanza del Boss a salutare.
E' indaffarato come suo solito, con il cellulare all'orecchio e le mani contemporaneamente sul portatile.
Mi guarda con un occhio mentre continua a dire al telefono "si, certo, ma si figuri. E' nostro dovere sapere che il cliente è soddisfatto e bla bla bla bla ".
Termina la conversazione in quel momento e si rivolge a me per chiedermi informazioni circa
le operazioni svolte ieri in serata da un cliente ( Operazione lunga e penosa...m'ha preso tutta la giornata... NDR )
Alla fine sorride e fa
"Vabeh, si puo' dire che possiamo chiudere questo progetto insomma...
"...bene bene bene...ho due notizie da darti"
"scegli: prima la uno o la due?"
"La tre"- rispondo.
"Ti licenzio
" -replica lui.
"Ok la prima."
"Bene: venerdi ti pago"
"Fantastico! Fine mese me tocca il mesiversario con Carla. E volevo portarla da Chez Philppe de notredame, ristorante 7 stelle, comprensivo di bottiglia fredda di Chateau Lafitte del '69 e Carta di credito data come mancia per evitare di fare figure da poveraccio"
"Uhm... beh, e allora, siccome ti vedo su di giri ti dico anche la seconda:
Abbiamo un nuovo programma da sviluppare!
"
"sai...penso che tu abbia una concezione un po' strana del plurale...
"
"Dai su! è un programma facile! ti do' venti giorni di tempo!"
"aaaah! ADESSO sono da solo eh?!?
Vabeh, che sarebbe?"
"Oh, una cosina facile..la gestione di uno studio medico, dei medici, degli interventi, delle fatturazioni, degli appuntamenti, dei corsi di aggiornamento e dei clienti in generale...quante volte vengono, come sono stati trattati, quanto hanno pagato, se hanno debiti...cosucce..niente di cui preoccuparsi."
"Si eh.... du cazzate proprio...
vabeh, io lo faccio... se tra due anni pero' qualcuno muore perchè il programma dice che un paziente ha bisogno di Tavor invece che di aspirina poi non te la prende con me eh..."
S'e' messo a ridere. Lui.
Io credo invece che questo pericolo sia pericolosamente concreto! 
Akuma Dixit -

-
commenti (2) - Archiviato in
storie dalla stanza dei bottoni
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
giovedì, 22 settembre 2005
Torino - Italiano ? NO, OLANDESE.
Ecco quello che risulta a Leggo, giornale metropolitano distribuito gratis in molte citta d' Italia.
Risulta essere un bambino olandese di 11 anni, paffutello e sorridente,
dall'aspetto dolcemente nordico,non soltanto per i capelli e gli occhi chiari:
è' stato scelto dalla Ferrero dopo una lunghissima selezione, con grande attenzione per il mercato NordEuropeo,
per l'immagine di Kinder Cioccolato.
Germania e Austria, sono i principali importatori di merendine dell'azienda piemontese che mantiene il massimo riserbo sull'identità del ragazzino.
Un piccolo giallo internazionale.
Alla stesura del contratto, i genitori del piccolo, hanno preteso il rispetto della privacy a tutela dei minorenni.
La polo arancione del giovanissimo testimonial,ricorda vagamente la maglia della nazionale di calcio olandese che rivoluzionò il modo di giocare a metà degli anni Settanta.
Gli anni di Johan Cruyff, dei ritiri con mogli e fidanzate, di quel football spettacolare,.
Erano già gli anni di Kinder.
Ecco. Già mi rode il culo per sta storia,
adesso insinuano addirittura che il nuovo Bimbo Kinder è OLANDESE.
La kinder, in una lettera ai consumatori che protestano insieme a noi, dice che il ragazzino è italiano (QUI la lettera),
I giornali italiani invece, dicono che il bambino è olandese.
E' evidente che qualcuno CI PRENDE PER IL CULO!
Lottate compagni! (cliccate qui, o sulla foto, e ADERITE ALLA LOTTA!)
Akuma Dixit -

-
commenti (4) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
mercoledì, 21 settembre 2005

Oggi ho saputo.
Le sconcertanti dicerie, sentite qualche giorno fa, oggi sono diventate realtà.
Ho visto con questi miei occhi la Verità.
Il bambino raffigurato su ogni scatola di tavolette +latte -cacao
è stato sostituito.
Si. Proprio cosi'. Facciamo un esperimento:
Kinder Cioccolato
ALT! A cosa avete pensato, qual'e' stata l'immagine che vi è venuta in mente per prima?
Ve lo dico io a cosa avete pensato:
Alla faccia carina dolce e sorridente del KinderBoy.
Quello stampato su ogni confezione di barrette.
Quello che ti mostra Tre Barrette, una già morsa, una intera e una ancora incartata.
E' questo il dramma.
Quel bimbo, che TUTTI NOI amiamo, e che ci ha accompagnato in gran parte delle nostre merende di bambini.
Il bambino che ti guardava quando mamma ti urlava "MA le hai MANGIATE TUTTE!!!".
Lo stesso che sorrideva alle macchie di cioccolato squagliato sui pantaloni nuovi.
Quel Bambino non c'e' piu'.
Al suo posto, i geni della Ferrero hanno deciso che un bimbo
GRASSO, INGELATINATO, e con l'aria vagamente perfida incarna meglio l'idea dei bambini dei giorni nostri.
E' ora di agire.

Posso Resistere alla morte di Capitan Findus a favore di Costantino versione marinaio,
Posso resistere all'improvviso ringiovanimento di almeno ventianni, della vecchietta di ACE Senza STRAP!,
al limite, resisto anche alla version in Cartoon Digitale di Mastro lindo, tiè....
MA il BIMBO KINDER non deve morire.
Aderisci anche tu a questa campagna!
Hai a disposizione il nostro quartier generale (dove troverai cenni e tattiche di battaglia)
e tanti adesivi (Uno, due, tre e quattro) da copiare nel tuo blog, una petizione da firmare,
e, ultima ma non ultima, la tua voce.
Falla sentire dovunque puoi, mi raccomando.
Lotta per la sopravvivenza del Unico, vero, Bambino Kinder.
Akuma Dixit -

-
commenti (3) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
mercoledì, 21 settembre 2005
Stamattina me ne sono accorto,
mentre andavo in moto in ufficio....
Un freddo del cazzo , che non sentivo da mesi e mesi.
Ho capito, purtroppo, l'amara verità.
Inesorabilmente, se n'e' andata.
Lasciandomi solo.
Mi rode tanto.
TANTO.
Quello che fa piu' male però, è che sia passata cosi' in fretta,
forsanche anonima, se non perfino grigia e triste in alcuni momenti.
Non lasciando niente , nelle mie mani, nella mia testa,
niente di ciò che ebbi in regalo gli anni scorsi.
Mi rode il culo.
L'estate è morta.
Viva l'estate.
Akuma Dixit -

-
commenti (2) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
venerdì, 16 settembre 2005
Mi è capitato, ieri, di ascoltare alla radio mentre viaggiavo a 140kmh nella mia macchinina rossa sportiva 



questa canzone particolare di Simone Cristicchi: Si intitola "Prete"..ed è...fantastica, a mio avviso.
Cristicchi, che non mi sono inculato mai manco di striscio, per intenderci è quello che vuole cantare come Biagio Antonacci...
Ma parliamo di quest'opera che mi ha colpito:
Lucida, spietata, graffiante. Una fotografia ( che io condivido ) della triste realtà cristiana dei giorni nostri.
Leggete bene il testo.
Prete
S.Cristicchi
Mi ricordo da bambino mi portavano alla messa,
ed io seguivo la funzione con un’aria un po’ perplessa ...
Il prete stava in piedi sull’altare col microfono
[e] spiegava i passi del Vangelo con tono monotono…
Col tempo e con la scusa di giocare all’oratorio
mi infilarono nel mucchio "catechismo obbligatorio"_
“perché non sta bene, non puoi essere diverso,
emarginato come pecora smarrita dentro a un bosco…”
“inginocchiati per bene, adesso dì le preghierine e poi
non dubitare mai dell’esistenza del Signore,
lascia stare le tue fantasie sessuali di bambino,
quante volte ti sei masturbato il pistolino?…”
Il prete in molti casi è un uomo molto presuntuoso,
nonostante l’apparenza di un sorriso zuccheroso,
crede di essere il depositario di una verità assoluta,
ma ad ogni tua obiezione, lui rigira la frittata!
RIT: Prete! Io non ho voglia di ascoltarti,
Prete! Non hai il diritto di insegnarmi
Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente…
Non ho bisogno più di credere a un
Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia.
La storia della Chiesa è seminata di violenza, di soprusi,
la Santa Inquisizione è prepotenza,
e poi genuflessioni collettive dei politici,
“salvezza delle anime – la rendita degli immobili”
ma quanti begli affari fate con il Giubileo
e quanti bei miliardi che sta alzando Padre Pio!
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
Delle tonnellate di oro e delle vostre banche,
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
Delle chiese piene d’oro e delle banche…
RIT: Prete! Io non ho voglia di ascoltarti,
Prete! Non hai il diritto di insegnarmi
Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente…
Non ho bisogno più di credere a un
Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia.
Perdonate questo sfogo troppo anti-clericale,
in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione,
libero di farsi abbindolare, ipnotizzare,
dal papa, dal Guru, dal capo spirituale…
ma la cosa deprimente e che mi butta giù
è vedere quella folla alla Giornata della Gioventù,
la mia sola religione è vocazione per il dubbio , io
non crederò a qualsiasi cosa dica un
RIT: Prete! Io non ho voglia di ascoltarti,
Prete! Non hai il diritto di insegnarmi
Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente…
Non ho bisogno più di credere a un
Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia...
La bugia più grande della storia...
La bugia più grande della storia....
PRETE!
Akuma Dixit -

-
commenti (4) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
mercoledì, 14 settembre 2005
E' successo qualcosa oggi.
Qualcosa che mi ha fatto aprire gli occhi un po' di piu'.
Credo di avere degli amici che hanno intrapreso la giusta via
(Giuliano ad esempio, o Claudio quello del Finn. ).
Gente che ammiro perchè avevano Zero nelle mani fino a ieri.
E adesso, a distanza di un anno, possono guardarsi indietro e dire
"Aoh, non saro' milionario, ma qualcosa è cambiato in meglio rispetto a un anno fa!"
E' esattamente cosi'.
A nessuno dei due è stato regalato niente.
E Nessuno dei due adesso naviga nell'oro.
Pero': uno sta facendo una carriera praticamente devastante: passato dallo scarico dei camion alla gestione delle merci e dei clienti in meno di dodici mesi. Fantastico.
Passione e voglia di fare. Ecco cosa non è mai mancato a Giuliano.
Spirito di sacrificio immenso. Intelligenza commerciale. Pazienza.
Ecco cosa; d'altronde è vero: "Una volta toccato il fondo , non puoi che risalire".
E lui lo sta facendo alla grande.
L'altro invece, un anno fa faceva il cameriere. Oggi è titolare di un Pub che piano piano, tempesta dopo tempesta, contro le malelingue, contro i malocchi, contro tutti i casini possibili e immaginabili, piano piano sta decollando.
E non sto parlando di un sabato sera.
Ieri era martedi, e oltre che fuori c'era gente anche dentro.
Lunedi scorso ci sono passato dieci minuti. C'era parecchia gente ai tavoli. Nulla di cui lamentarsi.
Bravo anche Claudio insomma.
Poi, oggi a pranzo, scendo a mangiare a un ristorantino qui sotto e al tavolo davanti al mio
sento due signori, 40 anni, parlare tra di loro. Giacca e cravatta blu uno, Giacca camicia e rolex acciaio/'oro l'altro. Inevitabilmente ascolto i loro discorsi; chi parla ha un leggero accento barese:
"Ecco vedi questo è il piano per i prossimi sei mesi. [NomeCliente] e' un cliente che abbiamo da tempo, uno che in tre anni ci ha fruttato al netto circa 65 milioni di euro. Se andiamo in porto anche questa volta, abbiamo firmato un contratto da 2 miliardi e mezzo di euro..."
Fantastico penso. Mi affascinano. E' ovvio che non parlavano di stipendi netti a persona ma parlavano di fatturato aziendale.
Ma in ogni caso mi chiedo sempre: "Quale sarà la via per arrivare cosi' in alto?"
E l'ultima di questa serie di strane conicidenze si avvera mentre pago il conto:
faccio i complimenti al proprietario del ristorante per i tagliolini panna e salsiccia che ho mangiato, e lui,
di rimando mi sorride magnificamente e risponde:
"Grazie a te! Vedi , queste sono le cose belle del mio lavoro. Il rispetto e la gratitudine del cliente.
E' bello quanto senti che il tuo lavoro è apprezzato. E la sai una cosa ? Se lo fai per fare soldi, stai pur certo
che soldi non ne vedi. PASSIONE, E VOGLIA DI FARE ci vuole. Nel mio come in tutti i lavori.
Il rispetto, la bellezza delle cose, i soldi e tutto il resto vengono col tempo. Tutto nasce dalla passione che hai per il tuo lavoro...."
Sono parole e immagini di cui far tesoro.
Sono in una situazione di profondo cambiamento, di confusione interna.Ho delle scelte importanti da fare. Scelte che mi condizioneranno per il resto
della mia vita e che non voglio rendere pubbliche. ( e ... Marta, mi dispiace, ma non mi va di parlarne nemmeno con te!).
Nonostante le vicissitudini della mia azienda, vedo uno spiraglio in fondo al tunnel.
Il capo che mi chiede di avere fede e pazienza, e si andrà lontano.
Il capo che mi fa capire che faremo carriera insieme....
Il lato informatico è questo.
Poi c'e' il lato personale. Sto lavorando a un paio di progetti grandi.
Ma le cose da dire sarebbero tante di quelle da farvi rimanere a bocca spalancata, credetemi.
In ogni caso i tempi non sono maturi per svelarvi nulla.
Quando sarà tempo, vi informero' a tutti, uno per uno.
La mia vita è una sola.
La voglio vivere un gradino sopra gli altri.
E per fare questo, devo regalare fette di culo a chiunque possa essermi utile ad arrivare al mio obbiettivo.
Giuliano lo fa da tempo e i risultati ci sono,
Claudio di inculate ne ha prese tante in un anno, e i risultati si cominciano a vedere adesso.
Mio padre ? Lasciamo stare...una vita di sacrifici.
E... vi sfido... guardate i vostri genitori: Non fanno una marea di sacrifici per farvi avere la vita che avete ?
La ricetta è difficile purtroppo: Tanto impegno, tanti sacrifici.
Il successo arriverà.
Questo è un post scritto per me.
Scrivere mi aiuta a riflettere.
E mi dispiace un po' non aver tenuto fede alla promessa che feci tanto tempo fa
di non scrivere nulla di personale in questo blog....
A volte, mi serve sfogarmi in questo modo. Pensare e capire, per agire nel migliore dei modi.
E se questo mi aiuta ad agire nella maniera migliore possibile...
beh... lo farò.
Akuma Dixit -

-
commenti (3) - Archiviato in
E con questa tua visita siamo a
*loading*!
venerdì, 02 settembre 2005
LA SOLITA TRUFFA LEGALIZZATA ...
Ricevo e vi invito a pensare, leggendo.
Fate catena con quante persone potete.
Diffondete email e l'indirizzo di questo blog,
o di quello di Beppegrillo.it, o di qualunque altro sito che
tratti l'argomento di questo post.
Quello che non dicono loro, possiamo dirlo noi!
Ottonovedue? OttoNoveDue!
Tratto da Beppegrillo.it e vari altri siti web su cui mi sono documentato.
Ci sono in giro due castori OGM, magri, ambigui, in
tutine attillate rosso
fiamma, un incrocio tra la Carrà e Japino, che
fanno la pubblicità a un numerino magico:
l'892 892.
Un servizio che
replica il vecchio numero
12 della
Telecom Italia (rappresentato da un
pensionato in panchina), per le
informazioni sugli elenchi telefonici.
Per conoscere un numero telefonico si
chiama l'
892892 (
http.\\www.892892.it)
e si paga.
Prima di passare alle tariffe pero' voglio avvertirvi di una cosa:
Questo numero non è Telecom.
Si tratta di pubblicità al limite dell'ingannevole di una società americana
che, genialmente diciamolo, sfrutta i colori di telecom (il rosso) e fa PRESUPPORRE di essere Telecom.
La realtà Legale è invece che lo Spot dell 892 892, con quei semideficienti che ballano, NON DICE di essere Telecom.
E pazienza se tantissimi anziani , abituati a SIP e Telecom da piu' di 50 anni penseranno di potersi affidare (???) nelle mani del
maggiore gestore di telecomunicazioni e chiameranno.
Fate attenzione, Telecom ha citato in giudizio la società THE NUMBER ( in italia è ILNUMERO srl) per pubblicità scorretta.
E ha perso. Questo vuol dire che legalmente la società 892892 ( o Ilnumero srl, che dir si voglia) è legalmente dalla parte della ragione.
Insomma: sono una società privata e come ogni società sono loro che decidono quanto si deve pagare per avere i loro servizi.
Poi sta all'utente, (o meglio, alla SUA INTELLIGENZA ) il chiamarli o meno.
Il LASCIARSI FREGARE o meno.
Ma quanto si paga?
Nel caso migliore, dal telefono di casa,
0,12 euro di scatto alla risposta e 0,03\€
al secondo.
Che vuol dire ?
Facile: semplicemente che
se siete baciati dalla fortuna e beccate Flash al telefono che vi
esaudisce in 5 minuti di cronometro avrete speso la modica cifra di
più di 18 mila delle care vecchie lire .
Nove Euro.
E magari il numero che avete cercato non ve lo trovano nemmeno.
Piu' realisticamente, chi vi risponderà dall'altra parte dell'apparecchio
tenterà di "darvi informazioni dettagliate il piu' possibile al fine di esaudire al meglio le richieste del cliente"
Questo vuol dire che il centralinista prende dei bonus sul tempo extra che riesce a tenervi all'apparecchio.
Piu' state al telefono, piu' il centralinista guadagna, e piu' voi spendete.
E poi ci mettete anche che vi tengono in attesa perchè
"i nostri operatori sono tutti momentaneamente occupati."(...e sono le tre del mattino del 9 di agosto...)
" Si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita"
Poi, un colpo di starnuto dell'operatore che si fa passare il fazzoletto dall'operatore affianco
et voilà, un altro minuto sprecato...
Insomma fatevi i calcoli voi stessi.
Se Telecom è ladra, Questi sono Terroristi .
Ipoteticamente , se tentate di rimorchiare la centralinista simpatica al telefono e ci
chiacchierate per un'ora (Notate che sono 3 centesimi AL SECONDO )
avrete speso la bellezza di CENTOEOTTO EURI SONANTI.
E magari la centralinista è pure un cesso.
Akuma
ps. Cercate un numero?
Internet è gratis. Iniziate da
www.paginebianche.it!
Boicottiamo queste rapine legalizzate!
Akuma Dixit -

-
commenti (6) - Archiviato in
humor,
curiosità ,
storie dal mondo
E con questa tua visita siamo a
*loading*!