martedì, 30 maggio 2006
Con inserzioni su internet scambia
una graffetta con un anno di affitto

ROMA - In circa dieci mesi un ventiseienne canadese è riuscito a barattare, oggetto dopo oggetto, una graffetta rossa con una casa in affitto per un anno. Tutto merito di una buona predisposizione alle vendite e di internet, ma anche della velocità con cui si propagano le notizie e le storie in rete. Ora che Kyle MacDonald è diventato famoso, sarà anche più facile per lui raggiungere l'obiettivo ultimo che si è prefisso dall'inizio: sfruttare la comunità di internet per barattare la graffetta con qualcosa di migliore, fino ad ottenere, di scambio in scambio, una casa.
Tutto è cominciato lo scorso luglio con un annuncio sul sito craigslist.org, specializzato in inserzioni di ogni tipo. MacDonald ha offerto la sua graffetta, dicendo semplicemente che avrebbe voluto barattarla con qualcosa di meglio. La risposta è arrivata da due signore che in cambio gli hanno dato una penna a forma di pesce.
Un po' di fortuna (e forse anche un po' di fascino, perché le prime con le quali ha fatto affari sono donne) e MacDonald ha scambiato la penna con un pomello decorato in ceramica, questo con un fornello da campeggio, che ha scambiato poi con un generatore. Dietro a ogni baratto c'è anche una storia di incontri e casualità, materiale buono per una delle attività di MacDonald, che oltre a inseguire il sogno di una casa di proprietà scrive racconti e un blog piuttosto seguito, soprattutto ora.
Il tragitto verso la casa è proseguito dal generatore a un "kit istantaneo per feste", una barile di birra vuoto e una promessa, fatta da un tizio di New York, di riempirlo quanto prima. Nel frattempo MacDonald ha anche rischiato di perdere tutto, perché mentre aspettava di barattare il generatore, lo ha lasciato in deposito in un hotel, dove i vigili del fuoco lo hanno sequestrato perché perdeva gas. E' stato uno dei momenti di maggior tensione della storia, ha raccontato MacDonald, che vede la cosa in chiave cinematografica. E a ragione, perché gli sono già arrivate offerte da Hollywood.
MacDonald è riuscito a recuperare il generatore, a ottenere il barile di birra e scambiarlo con un gatto delle nevi. Il baratto sembra poco probabile, come quelli successivi (mezzo da neve con viaggio a Yahk, cittadina poco ospitale nella British Columbia, poi un camioncino ceduto a un musicista in cambio di un contratto di registrazione, scambiato da un'aspirante cantante per un anno di affitto gratis). Ma non si può dimenticare che a questo punto la storia era finita anche sulla televisione canadese e quindi alcuni scambi sono stati favoriti dalla popolarità.
Comunque MacDonald ha dovuto mettere sul piatto, oltre alla sua abilità di venditore, anche un'ottima capacità di adattamento. Per ora ha ottenuto una casa in affitto gratis per un anno, ma a Phoenix, Arizona, piuttosto lontano da dove ha sempre vissuto. La sua ricerca va avanti, anche perché dietro a tutta la storia c'è una buona componente di divertimento, che MacDonald vuole mantenere inalterata anche adesso che ha moltissime offerte.
E che il giovane canadese si stia divertendo è chiaro dal suo blog. Proprio oggi sapendo che la sua storia è arrivata alle grandi agenzie internazionali, Kyle ha mandato un post nel quale invita a un altro baratto-gioco. "Poiché la mia storia uscirà su molti giornali - scrive - vi invito a mandarmi una copia dell'articolo, in cambio io vi spedirò a casa una ricercatissima toppa in tessuto con una clip rossa". Il post è completo di foto della "ricercatissima toppa" da applicare su vestiti, borse o cappelli. Strano che Kyle non nomini le uscite su internet, ma forse, da grande affarista qual è, sa che per recuperare le storie online non ha bisogno di scambi.
Akuma Dixit -

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martedì, 30 maggio 2006
Con inserzioni su internet scambia
una graffetta con un anno di affitto

ROMA - In circa dieci mesi un ventiseienne canadese è riuscito a barattare, oggetto dopo oggetto, una graffetta rossa con una casa in affitto per un anno. Tutto merito di una buona predisposizione alle vendite e di internet, ma anche della velocità con cui si propagano le notizie e le storie in rete. Ora che Kyle MacDonald è diventato famoso, sarà anche più facile per lui raggiungere l'obiettivo ultimo che si è prefisso dall'inizio: sfruttare la comunità di internet per barattare la graffetta con qualcosa di migliore, fino ad ottenere, di scambio in scambio, una casa.
Tutto è cominciato lo scorso luglio con un annuncio sul sito craigslist.org, specializzato in inserzioni di ogni tipo. MacDonald ha offerto la sua graffetta, dicendo semplicemente che avrebbe voluto barattarla con qualcosa di meglio. La risposta è arrivata da due signore che in cambio gli hanno dato una penna a forma di pesce.
Un po' di fortuna (e forse anche un po' di fascino, perché le prime con le quali ha fatto affari sono donne) e MacDonald ha scambiato la penna con un pomello decorato in ceramica, questo con un fornello da campeggio, che ha scambiato poi con un generatore. Dietro a ogni baratto c'è anche una storia di incontri e casualità, materiale buono per una delle attività di MacDonald, che oltre a inseguire il sogno di una casa di proprietà scrive racconti e un blog piuttosto seguito, soprattutto ora.
Il tragitto verso la casa è proseguito dal generatore a un "kit istantaneo per feste", una barile di birra vuoto e una promessa, fatta da un tizio di New York, di riempirlo quanto prima. Nel frattempo MacDonald ha anche rischiato di perdere tutto, perché mentre aspettava di barattare il generatore, lo ha lasciato in deposito in un hotel, dove i vigili del fuoco lo hanno sequestrato perché perdeva gas. E' stato uno dei momenti di maggior tensione della storia, ha raccontato MacDonald, che vede la cosa in chiave cinematografica. E a ragione, perché gli sono già arrivate offerte da Hollywood.
MacDonald è riuscito a recuperare il generatore, a ottenere il barile di birra e scambiarlo con un gatto delle nevi. Il baratto sembra poco probabile, come quelli successivi (mezzo da neve con viaggio a Yahk, cittadina poco ospitale nella British Columbia, poi un camioncino ceduto a un musicista in cambio di un contratto di registrazione, scambiato da un'aspirante cantante per un anno di affitto gratis). Ma non si può dimenticare che a questo punto la storia era finita anche sulla televisione canadese e quindi alcuni scambi sono stati favoriti dalla popolarità.
Comunque MacDonald ha dovuto mettere sul piatto, oltre alla sua abilità di venditore, anche un'ottima capacità di adattamento. Per ora ha ottenuto una casa in affitto gratis per un anno, ma a Phoenix, Arizona, piuttosto lontano da dove ha sempre vissuto. La sua ricerca va avanti, anche perché dietro a tutta la storia c'è una buona componente di divertimento, che MacDonald vuole mantenere inalterata anche adesso che ha moltissime offerte.
E che il giovane canadese si stia divertendo è chiaro dal suo blog. Proprio oggi sapendo che la sua storia è arrivata alle grandi agenzie internazionali, Kyle ha mandato un post nel quale invita a un altro baratto-gioco. "Poiché la mia storia uscirà su molti giornali - scrive - vi invito a mandarmi una copia dell'articolo, in cambio io vi spedirò a casa una ricercatissima toppa in tessuto con una clip rossa". Il post è completo di foto della "ricercatissima toppa" da applicare su vestiti, borse o cappelli. Strano che Kyle non nomini le uscite su internet, ma forse, da grande affarista qual è, sa che per recuperare le storie online non ha bisogno di scambi.
Akuma Dixit -

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martedì, 23 maggio 2006

Caro marito:ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno.Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questo è stato solo la tua ultima cavolata.La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie.Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita.Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più.Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia,io ti lascio.P.S: se stai cercando di trovarmi, non farlo. Tuo FRATELLO e io stiamo andando a vivere in West Virginia insieme. Buona fortuna!La tua ex moglieQuando si dice..."il destino"....
Cara ex moglie,Niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera. E' vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l'ideale di brava moglie sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.Va così male che non può funzionare.Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, la prima cosa che ho pensato è stata "sembri un uomo! ".Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino.Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse di sei confusa con MIO FRATELLO, perché ho smesso di mangiare maiale sette anni fa. Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l'etichetta del prezzo era ancora attaccata.Ho pregato che fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello cinquanta dollari l'altro giorno e che la tua lingerie costasse € 49,99.Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne. Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria dieci milioni di dollari, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica.Ma quando sono tornato tu te ne eri andata.Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione.Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.Il mio avvocato ha detto, visto la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.Abbi cura di te.P.S. Non so se te l'ho mai detto ma mio fratello Carl ..beh... è nata Carla. Spero che questo non sia un problema.Firmato ricco come il demonio e libero!
Akuma Dixit -

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venerdì, 19 maggio 2006

Cioè....niente autospompinamenti....
Lo scrivo chiaro chiaro e diretto diretto:
"Tha Boss", qua in ufficio, ieri mi ha espresso le sue congratulazioni
e le mie orecchie hanno sentito piu' o meno la seguente frase
"Insomma...prima ero in riunione con $NomeDiGrossoDirigente,
mi ha chiesto come sei andato secondo me durante
questo periodo iniziale in azienda..."
"...E tu?"
"si insomma...se valeva la pena rinnorvarti il contratto o se era meglio prendere un altro..."
"...E TU?"
"Beh...insomma...lo sai...tu qui sei entrato in prova...
..gli ho dovuto dire che ho fatto uno dei
piu' grossi errori della mia vita a scegliere te..."
"Quale arma preferisci per mettere fine alla tua vita?"
"...e che se facevo quello che hai fatto tu da solo, mi riusciva anche meglio..."
"Ti lascio scegliere una morte informatica:
Soffocamento tramite il cavo del mouse o
altro a tua scelta?"
"...ehehehehe...dai che scherzo! :) ...
Se tu hai piacere a rimanere con $NostraAzienda , $nostraAzienda ha piacere a stare con te
Settimana prossima ti faccio preparare il nuovo contratto."
Sono stato confermato nella piu' grande azienda in cui ho avuto modo di lavorare in vita mia.
Perfino io stesso nutrivo dei dubbi...e invece...
Stai a vedere che qualcosa so fare, alla fine dei conti!!!
Sono uscito dall'ufficio con un sorriso che
Silvio in confronto
il giorno della sua elezione era triste.
Akuma Dixit -

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storie dalla stanza dei bottoni
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mercoledì, 17 maggio 2006

Stamani mi sveglio tardissimo, verso le nove del mattino.
Bestemmiando in aramaico antico, con un solo gesto
mi metto le scarpe, i jeans, la camicia mi sciacquo la faccia ed esco.
(si vabeh, è un po' forzato, pero' rende bene l'idea :) )
Monto in moto senza nemmeno aver fatto colazione e parto.
20 minuti dopo circa, correvo a 120kmh, sul GRA , quando all'altezza della tiburtina, sento
improvvisamente un dolore lancinante
che andava dalla spalla sinistra all'avambraccio sinistro.
Una cosa istantanea in un momento in cui non te lo aspetteresti mai.
Mi passa per la testa che fosse un principio di infarto

addirittura
prima di realizzare che il dolore era soltanto localizzato sul braccio.
Dio, o chi per lui, ha voluto darmi la prontezza di riflessi di non strillare
per il dolore e tenere la moto dritta su strada ,
iniziando a frenare e buttandomi sulla corsia di emergenza.
Credo che sia la prima volta in vita mia che utilizzo
la corsia di emergenze EFFETTIVAMENTE per un emergenza.
In preda a questo dolore intensissimo e misterioso riesco ad
accostare la moto e a metterla sul cavalletto.
Poi, nella maniera piu' veloce possibile,
ho creato una scenetta che nemmeno fantozzi
nella scena della bomba alla banca avrebbe fatto meglio.
In meno di trenta secondi ho fiondato per terra, sulla corsia di emergenza,
i seguenti oggetti in ordine di apparizione:
Il casco che è rotolato lontano, i Rayban, e il giubbotto.
Il dolore era talmente forte, che non mi rendevo conto che la gente rallentava
guardando

sto scemo che si stava spogliando sul Grande raccordo anulare

Ho slacciato la camicia e mi sono alzato le maniche.
Nel punto dove faceva piu' male ho estratto un pungiglione
che era grosso praticamente quanto una spina di rosa.
Allora con sprezzante senso del pericolo
e il mascellone alla rambo
ho aperto la valigetta nera e ho preso ago e filo da sutura.
Dopo aver inciso con il coltello da caccia la ferita ho infilato il filo nell'ago e...
Ehm, no...alle volte la fantasia fa strani scherzi .. :)

Cos'era successo?
E' presto detto:
Ho incrociato un calabrone di quelli grossi, che procedeva contromano sul GRA, e che ha pensato bene di proteggersi andandosi ad infilare NON SOLO nel mio giubbotto,
ma DIRETTAMENTE SOTTO LA CAMICIA.
Probabilmente, il suddescritto calabrone era appena uscito
dal corpo speciale dei Marines, data la corazzatura e le armi
chimiche che trasportava a bordo.
Ho il braccio che è stato un unico rigonfiamento per mezz'ora sicura.
Poi una volta in ufficio ci ho passato l'ammoniaca sopra
e solo adesso comincio a vedere
dei miglioramenti.
Fa un male di cristo ancora,
e quello che mi fa rodere di piu', è che il Marines
dev'essere stato parecchio bravo
dato che, a quanto pare, non ha voluto
consegnare il suo corpo al nemico
dopo questa missione suicida.
Mortacci de Peppe chemmale che fa....
Akuma Dixit -

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lunedì, 15 maggio 2006
Come ogni tanto accade, qualcuno su usenet scrive un post che condivido al 100%.
E' cosi' che , dopo aver avvertito l'autore, quel post finisce su queste pagine.
Qui si parla di Juventus.
...da persona che ama lo sport, non
me la prenderei mai con i tifosi (quelli genuini), però mi chiedo
una cosa...sembra che migliaia di idioti, a Torino stiano
facendo i caroselli per le vie della città per festeggiare
lo scudetto della vergogna.
Alcuni Juventini, è vero, hanno avuto il buon gusto di restarsene
a casa, ma tanti altri, troppi, in questo momento
sono riversati nelle strade a festeggiare quanto di
più nauseante possa aver generato la macchina dei soldi
che si nasconde dietro la più grande passione degli italiani.
Ancora una volta, ha prevalso la stupidità dell' italiano medio,
rappresentata proprio da quelle migliaia di idioti che in questo momento
stanno festeggiando uno scudetto vinto non certo per meriti
sportivi. C'è da vergognarsi, senza falsa retorica, senza moralismi,
semplicemente, per il fatto di voler a tutti i costi festeggiare
una vittoria ottenuta nel modo più sporco e disgustoso.
Un vero sportivo avrebbe evitato di farlo, avrebbe aspettato
perlomeno che la giustizia sportiva facesse chiarezza sulla questione Moggi.
Mi viene da pensare che la stragrande maggioranza dei tifosi Juventini siano
degli emeriti imbecilli, incapcaci di scindere l'amore per la squadra del cuore
da una critica feroce a quanto combinato da Moggi & Soci prendendo le distanze
da questa vittoria.
Complimenti, andate pure a festeggiare uno scudetto vinto
in questo modo. Bravi, tutto questo vi fa onore.
Nel frattempo, tutta l' Italia sarà pronta a festeggiare
la vostra imminente discesa negli inferi della serie b, o, meglio ancora
della serie c...con tanto di crollo in borsa, e recessione dei miliardari
contratti pubblicitari e diritti tv...
...è il minimo che alla Juve e alla stragrande maggioranza dei suoi ridicoli
tifosi si possa augurare.
--
15-maggio-2006
Lallo©
Akuma Dixit -

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martedì, 09 maggio 2006
Cosa succederebbe se qualcuno con intenzioni poco amichevoli
dovesse andare a far visita a casa di Moggi?
* * * Cliccate sulla foto* * * 
CORRI FORREST! CORRI!
Akuma Dixit -

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lunedì, 08 maggio 2006
Ieri mattina è successo qualcosa a "casa Vianello".
Dato che Raimondo e Sandra hanno dato il loro benestare,
è successo che appena aperti gli occhi, me sò ritrovato
dentro casa questi 800 grammi d'amore scondinzolante
saltellante e pieno di vita.
Guardatelo!
NON E' DAVVERO TROPPO BELLO!?!
25 centimetri di cane che fa casino come un doberman!
Mammamia quanto è dolceeeeeeeeee!
Purtroppo non ho il cavetto mini-usb per collegare il cell al pc
e scaricare le foto che le ho fatto...
Vi assicuro pero' che è uguale ai
dolcissimi quattrozampe qua sotto!
Il problema è il nome.
Io la chiamo LOLA, Mia sorella la chiama SBIRULA, Mia madre BRICIOLA.
Mio padre la chiama con una variante dialettica pugliese di "Puttanella"
ma questa è un altra storia....qualcuno di voi conosce che tipo è mio padre 
Sto cane si rimbecillisce ancora prima di averci conosciuto per bene!!
C'e' un po' di bordello a casa Vianello, è vero,
ma l'importante è che la
la famiglia ormai si è allargata!
BENVENUTA LOLA!! 







Ps.:
Da una cosa bella a una , purtroppo brutta.
La mia VirtualGirlFriend Artemisia mi ha ricordato di un evento particolarmente triste.
28 anni fa, nella notte tra l'otto e il nove maggio, moriva Peppino Impastato,
colpevole unicamente di aver contrastato, apertamente e a testa alta,
la Mafia, i mafiosi e tutta la merda intorno a loro.
Ognuno di noi dovrebbe dedicargli almeno un pensiero.
Il mio è questo.
Akuma Dixit -

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venerdì, 05 maggio 2006
Dai Su...100 euro a chi percorre in toto questa pista ciclabile
senza oltrepassare i segni gialli!
(secondo me, pero', il segnalino della bicicletta è stato aggiunto dopo da qualche burlone...)
Akuma Dixit -

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Dai Su...100 euro a chi percorre in toto questa pista ciclabile
senza oltrepassare i segni gialli
Akuma Dixit -

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