Ps per i posteri: mai, mai mai MAI accettare di fare un viaggio *comodamente* seduti nel retro di una AudiTT. Al di là dei 130*80cm a voi destinati nell'ampio sedile posteriore, è un problema se sapete che la velocità MINIMA di crociera sarà di 160kmh. BELLA PE TUTTI!!
Akuma Dixit -
- commenti (11) - Archiviato in humor, sezione video E con questa tua visita siamo a *loading*! Non gli bastava il Calcio, ci provano anche con l'informatica!!
Sfida tra software per risolvere teoremi matematici L'Italia ha battuto la Francia ai punti, 215 a 203, in una sfida tra software per risolvere teoremi matematici nell'arco di 10 minuti. A rappresentare il nostro Paese, il gruppo di Ugo Moscato, professore ordinario di informatica all'Universita' di Milano Bicocca. Moscato ha riunito i suoi 25 anni di studi, dando vita al miglior algoritmo in grado di risolvere problemi. Nella gara, gli studiosi italiani hanno risolto 215 quesiti su 275, battendo ricercatori francesi, svedesi e scozzesi. FONTE: (ANSA)-ROMA, 27 LUG
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- commenti (5) - Archiviato in humor, storie dalla stanza dei bottoni E con questa tua visita siamo a *loading*! Zidane - Rooney on the Rampage![]()
Gioco offerto da Flashgames.it
Primo gol manco a dirlo a segnarlo fu Andrea Pirlo la partita fu ormai vinta col raddoppio di Iaquinta Portò sfiga il suo violino ad Alberto Gilardino perchè senza il secondo gol poi subimmo l'autogol Alla terza furon cazzi per il gol di Materazzi cechi subito eliminati agli ottavi siam passati "Sembra facile" si diceva passà ai quarti si poteva gli australiani furon cotti solo grazie al gol di Totti Il primo gol fu di Zambrotta che tirò una gran botta poi sentimmo pure i tuoni per i gol di Luca Toni La Germania mollò l'osso con il gol di Fabio Grosso ai tedeschi non sembrò vero il raddoppio di Del Piero In finale, tutti tesi! la si gioca con i francesi han lottato da leoni ora urliamo: siam CAMPIONI Di Zidane e la testata lascia pèrde, è acqua passata. Zinedine, non fa er duro te l'abbiamo messo in c...
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- commenti (2) - Archiviato in poesie, humor E con questa tua visita siamo a *loading*! Questa m'ha fatto davvero sorridere: ![]() <<La società Ericsson distribuisce gratuitamente computers portatili con la intenzione di controbattere Nokia che ha fatto lo stesso come strategia di mercato. Ericsson ha come obbiettivo fondamentale di aumentare la sua popolarità; per questo motivo Ericsson distribuisce gratuitamente il nuovo computer portatile WAP. Tutto quello che si deve fare è inviare questa email a otto persone che conosci, e in approssimatamente tre settimane, riceverai un portatile Ericsson T18. Se il messaggio è inviato a venti persone o più, puoi avere la fortuna di ricevere un portatile Ericsson R320. Per rendere effettiva questa opportunità è importante prendere nota di inviare la sua email in copia a: anna.swelung@ericsson.com E' importante avere chiaro che non si tratta di uno scherzo. Provatelo, con piacere, regalatevi un computer portatile. Buona fortuna >> La ericsson effettivamente, ha davvero bisogno di popolarità.
Akuma Dixit -
- commenti (2) - Archiviato in hoax e falsi allarmi E con questa tua visita siamo a *loading*!
Potrei andare avanti all'infinito. “Mi presento:mi chiamo Emanuele D., sono pugliese, ho 32 anni, laureato in Economia e Commercio e vivo a Bologna da quando ho un anno. Adesso ho un problema: hai mai sentito parlare della Lidl? E' una società tedesca che si occupa della grande distribuzione di prodotti quasi esclusivamente alimentari, in Italia è famosa per i suoi discount ma non solo.. A dicembre 2005 vengo contattato dai dirigenti della società per fare un colloquio "di sicuro interesse", così comincia tutto:mi offrono 29000 euro l'anno, automobile aziendale, buoni pasto e tutti i benefits del caso per diventare quello che chiamano il Capo Settore, ossia, un quadro intermedio con le stesse mansioni di un capo area ma responsabile di una area provinciale non regionale. Il 15 dicembre lascio il mio vecchio lavoro "responsabile di reparto" in una catena di distribuzione di elettronica, a tempo indeterminato, ed il 2 gennaio approdo da questi tedeschi! Da quel giorno la mia vita viene stravolta! Tutte le mattine in piedi alle 5.00, la mia giornata inizia con lo scarico di camion pieni di merce, naturalmente da solo e con la forza delle braccia, poi sistemo il banco della frutta, del pane e le vasche della carne ed anche qui sollevo chili e chili di merce. Alle 9 apre il negozio al pubblico e solo allora iniziano ad arrivare i primi dipendenti (naturalmente tutti in formazione, con mille dubbi e domande alle quali devo rispondere io)e fino alle 21 il mio impegno è rivolto ad ogni singola mansione presente all'interno di un supermercato. Ovviamente se ho un po’ di tempo mi offrono di andare a pulire il parcheggio scoperto del negozio, perchè d'inverno con la neve è difficile per i clienti parcheggiare. Se rimane del tempo posso anche mangiare qualcosa, chiaramente dopo le 15.30 perchè a pranzo arriva un altro camion da scaricare.Dopo la chiusura mi occupo di risistemare tutto il negozio (1286 mq) affinché sia perfetto per l'apertura del giorno successivo. Il negozio che mi viene affidato ha anche la fortuna di essere sotto personale a causa del forte turnover e così dopo le 21 sono sempre da solo a lavorare. Se tutto va bene, finisco per le 22.30, se tutto non va bene alle 22.30, quando credo di aver finito la mia giornata, arriva il controllo notturno, ossia un collega che ha il compito di valutare il tuo operato, che non è mai soddisfacente e così te ne rimani fino a notte inoltrata nel tentativo di fare qualcosa di soddisfacente, ricordandoti che il motivo della tua permanenza è solo la tua negligenza. Ci sono anche le giornate di inventario notturno in cui dalle 5 della mattina si va letto alle 3.30 per ricominciare tutto dopo 1 ora e mezza. Il giorno di riposo che mi spetta in realtà è bene non utilizzarlo per risparmiare qualche nottata lavorativa, la domenica non è il giorno di Dio, ma il giorno di chiusura della filiale e non si va a messa ma si approfitta dell'assenza dei clienti per fare altri inventari o rifacimenti. In questo frangente mi capita un lutto in famiglia, per il quale mi spettano 5 giorni visto il viaggio a Brindisi che devo fare, ma i miei superiori hanno pensato che 3 giorni potessero essere più che sufficienti e al mio ritorno mi accusano di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per i 3 giorni successivi. Mi capita anche un infortunio, e devo chiedere il permesso di assentarmi dal negozio per andare al pronto soccorso a mettere qualche punto alla mia mano, permesso che mi viene accordato dopo 2 ore e, al mio ritorno dall'infortunio, vengo accusato di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per tutto il periodo di degenza. Questa non è solo la mia esperienza, infatti abbiamo iniziato la formazione in 83 in tutta Italia (13 in Emilia Romagna) ed a oggi ci sono solo 24 persone (3, me compreso in Emilia Romagna)che continuano ad aver la forza di fare tutto questo ogni mattina. I costi dei prodotti riescono ad essere contenuti perchè l'azienda non è disposta a pagare straordinari (perchè se lavori di più è solo per colpa tua), festività non godute(perchè sei in formazione e più lavori più impari).. La loro politica è quella del terrore, i dipendenti devono essere impauriti in modo da evitare ogni genere di rivendicazione o richiesta, infatti i sindacati non riescono ad avere una rappresentanza all'interno dei punti vendita. Cercando in internet ho scoperto decine di testimonianze vicine alle mie, ed addirittura è stato pubblicato un libro "nero" lo Schwarzbuch, del quale è possibile trovare notizia anche su WIKIPEDIA, che racconta gli innumerevoli soprusi della Lidl nei confronti dei propri dipendenti. Io all'ennesimo insulto ingiustificato, stanco di ricevere chiamate ad ogni ora del giorno, di non avere nemmeno il tempo per recuperare le mie energie, a quattro giorni dal termine del fatidico periodo di prova, ho provato a contestare i loro comportamenti e così sono stato obbligato a presentare la lettera di dimissioni, cosa che sono riuscito a non fare solo grazie all'aiuto di chi ha vissuto con me questi orribili mesi, e che mi ha permesso di non cadere sotto i loro colpi. Sono in malattia da quel giorno, ho bisogno di ritrovare l'equilibrio che loro mi hanno tolto, e sto affrontando la situazione con l'appoggio di un sindacato, che mi aiuta anche a contestare qualcosa che non mi aspettavo, il licenziamento arrivatomi via telegramma durante la malattia. La loro politica va al di fuori di ogni logica di mercato,sfruttano le persone fino all'esaurimento e poi le buttano via, tanto per contratti così appetitosi trovano qualche altro ragazzo che pensa finalmente di poter costruire qualcosa per il suo futuro. Quello che ora sto cercando è sicuramente di riprendermi da questa esperienza, ma vorrei far conoscere alla gente, ovviamente contenta di aver trovato il risparmio sotto casa, da dove questo risparmio viene; non cuciamo i palloni e siamo tutti maggiorenni, ma sopportiamo soprusi e condizioni di lavoro non certo degni di un paese che ha la pretesa di far parte dell'unione europea (il monte ore mensile, 16 ore al giorno per 28 giorni, è di 448 per una base oraria di 3,48 euro, con un contratto da 42 ore settimanali elastiche e l'inquadramento da quadro). Vorrei scrivere un milione di altre cose, far parlare insieme con me decine di colleghi costretti alle situazioni più impensabili, ma spero almeno di aver aperto una strada per riuscire a far conoscere tutto questo, in modo che nessuno più si trovi nelle condizioni di dover sposare la società per cui lavora e doverLe riconoscere anche i "doveri coniugali".. passivi chiaramente.. Grazie per l'impegno che metti in quello che fai, per tutti. Emanuele. Se volete attivamente fare qualcosa contro questa vergogna, fate come ho fatto io: Ps: se siete proprio sfaticati ma Outlookmuniti, vi basta cliccare qui e premere 'Invia'. FATELO EH!
Akuma Dixit -
- commenti (7) - Archiviato in ti consiglio di leggere, storie dal mondo E con questa tua visita siamo a *loading*! dietro autorizzazione (spero) degli autori, vi posto uno scritto che mi è piaciuto tanto, trovato su Usenet. Autore: Alex Monaco (clicca sul nome se vuoi mandargli un email) La frase: "Il mio compito è vincere. Sono destinato a farlo. Sembrerà strano ma è così." (A.Monaco) Newgroup: it.arti.scrivere I Links: www.agbo.it www.federgiochi.it CAMPIONI DEL MONDO! La Nazionale italiana di calcio ha conquistato il suo quarto titolo mondiale. Ci sono voluti 24 anni per rivedere un capitano azzurro alzare la Coppa del Mondo a conclusione di un mese di partite intense, di nottate trascorse davanti alla televisione, di fiumi d'inchiostro e di chiacchiere da bar. Un torneo estenuante per tutti: per i calciatori in campo, per lo staff tecnico, per i "fedeli" che hanno seguito la squadra in Germania, per tutti noi che l'abbiamo seguita via etere e per tutti i nostri fratelli emigrati all'estero. Fratelli d'Italia. E' proprio così che tutti ci sentiamo: sarebbe ipocrita negarlo. Abbracciamoci tutti e vogliamoci bene: è questo il senso della "commedia" della nostra storia mondiale. Chi l'avrebbe detto che saremmo arrivati a goderci tutto questo? Le finali, di qualunque sport si tratti, a qualunque livello esse si disputino, dal mondo amatoriale a quello dei pro, sono tutte uguali: il vero avversario non è quello che ti sta davanti ma la Paura. Quella consapevolezza di non potersi permettere di sbagliare altrimenti hai perso. E' vero: c'è sempre una prossima volta e l'importante è partecipare: queste considerazioni lasciamole ai discendenti di De Coubertin, l'Italia doveva vincere, dove ergersi sul tetto del mondo, dove urlare di gioia così forte affinchè ovunque l'umanità l'ascoltasse. C'è un senso di predestinazione quando si verificano questi eventi, parlo di quella sensazione di deja-vu che ci ha accompagnato per tutta la durata di quest'edizione del campionato del mondo. C'è chi 24 anni fa era un ragazzo, chi adulto, chi già allora era vecchio o chi, come me, era solo un bambolotto di 3 anni tenuto sulle gambe dalla mamma mentre un vecchio signore dalla tribuna d'onore esultava ai goal degli azzurri, tutti sembravano così felici e tale comportamento passò alla storia. Anche nei primi anni '80 gli azzurri andavano al mondiale gravati dalla spada di Damocle di uno scandalo, anche allora i rapporti con la stampa non erano dei migliori, anche se per motivazioni diverse; i parallelismi potrebbero continuare ma penso che negli ultimi 30 giorni se ne sia parlato abbastanza. Fatto sta che l'Italia è arrivata in finale, proprio contro quella Francia che negli ultimi 20 anni aveva interrotto tutti i nostri sogni di gloria. Nell'86 c'era Platini, nel '98 Zidane e nel 2000 Trezeguet. Tutti gridavano -Vendetta!-come se ti trattasse di una questione di onore di clan o di sicurezza nazionale, è bene ogni tanto ricordarsi che stiamo parlando di uno sport, uno sport emozionante, fatto di confronti impetuosi, di nervi tesi e di contrazioni muscolari ma sempre di sport siamo parlando! Ed il calcio, come se ci fosse bisogno di ricordarlo, è il nostro sport nazionale, è per moltissimi l'orgoglio, la Nazione stessa, il collante di un intero popolo. Vi ricordate per caso altri momenti di così intensa fratellanza? Quand'è stata l'ultima volta che avete visto per la città gente esultare, abbracciarsi, cantare l'inno e sventolare i tricolori come se improvvisamente non esistessero più estranei ma solo fratelli, fratelli d'Italia? Sono troppo giovane per ricordarmi altri momenti di questo tipo, la mia ignoranza e presunzione forse mi fa pensare che eventi del genere sono irripetibili per intere generazioni. Una squadra di calcio, parliamo di 23 giovani italiani come noi e di tutto lo staff tecnico, è riuscita a tenerci tutti uniti, portandoci per mano sempre più in alto, alimentando la speranza di essere almeno una volta orgogliosi di essere italiani. Un mese fa si parlava di paese diviso a metà, di differenze irriducibili tra Nord e Sud, tra destra e sinistra, tra giovani e anziani, di arretratezza e modernità ma pensate che ieri e nei prossimi giorni qualcuno si ricorderà di tutto questo? Immagino addirittura d'infastidirvi con questo mio piccolo rimando! Siamo Campioni del Mondo! Questa è l'unica certezza: la vittoria della Nazionale è stata sofferta, insperata, rocambolesca ma è adesso patrimonio di tutti gl'italiani. Un premio elargito generosamente dagli eroi di Berlino, dal monumentale Cannavaro, all'umile e granitico Gattuso, dallo sfortunato Nesta, al provvidenziale Materazzi, da Totti e la sua caviglia malferma alle manone del nostro portiere Buffon. Parliamo del miglior giocatore del Mondiale, chissene delle classifiche ufficiali, il nostro cuore è tutto in quelle mani grandi del nostro estremo difensore. Nostro, come se fosse un fratello, perchè è italiano come noi e come in un abbraccio è riuscito a sciogliere la nostra paura di perdere, trasformandola in esaltazione, gioia e felicità. Chi si dimenticherà la scorsa notte? Cosa ci resterà nella testa e soprattutto nel cuore di questa vittoria? Spero che ognuno di voi sia riusciuto ad assaporare ogni singolo istante di questa notte magica. Spero che vi resti dentro, come un'euforia incontenibile pronta a venir fuori come entusiasmo a favore delle nostre strade, della nostra città, della nostra Italia. Da ieri siamo tutti un pò più italiani, sembrerà falsa retorica ma ricordatevi di questo momento, aggrappatevi con forza a questa gioia come se fosse un tonico per la nostra tolleranza e pazienza nei confronti di un paese che non va poi così tanto bene. Ormai questa vittoria non è più nè un sogno nè un miraggio: godiamoci questa vittoria fino in fondo e ripartiamo alla grande per vincere un futuro roseo. Ce l'ha fatta la Nazionale, ce la possono fare tutti gl'italiani. Oggi siamo Fratelli. Fratelli d'Italia.
Akuma Dixit -
- commenti (1) - Archiviato in ti consiglio di leggere, curiosità E con questa tua visita siamo a *loading*! CAMPIONI DEL MONDO!CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO! Per l'occasione, ho modificato il banner in alto.
I leoni azzurri portano il nome "ITALIA" in cima alla classifica, sola soletta, 4 volte campione del mondo! (se avrete un po' di pazienza, sto preparando un montaggio della notte calcistica piu' bella di questi anni.) Stay Tuned !
Akuma Dixit -
- commenti (1) - Archiviato in ti consiglio di leggere, storie dal mondo E con questa tua visita siamo a *loading*! ![]() Quello che avete il piacere di ammirare è il ticket betfair (clicca)che ho giocato nel lontano 12 giugno 2006. Dice che se (poco poco) L'italia vince il mondiale , io vinco con lei la bellezza di 13 volte 30 euri. Che fa circa 390 pecorelle sul cuore di papà. E li avrò il primo orgasmo. Se poi, i franzosi si fanno insaccare due volte, vinco un bonus di altre duecento pecorelle. Che poi sarebbe 14 volte 14 euri. Insomma: Sto correndo il rischio di vincere un totale di 600 pecorelle circa. Vincere 600 o perdere 44. Bianco o nero. Roma o Morte. Il dado è tratto. ps. Vedete di gufare poco, maledetti. ps2. Carmine e il suo TheTotalSite è il 15° blog linkato qui. Vuoi essere il sedicesimo?
Akuma Dixit -
- commenti (9) - Archiviato in humor, ti consiglio di leggere E con questa tua visita siamo a *loading*!
I LEONI AZZURRI IN FINALE! Il popolo di Msn supporta la nazionale italiana di calcio *1 = Il grido "Forza Italia" con cui questa pagina era partita , è stato, chiaramente , cancellato.
Akuma Dixit -
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