DlinDlon! Il malato di mente responsabile di questi scritti risponde a Limbo59@hotmail.com su MSNMessenger.
venerdì, 30 novembre 2007

Allora: mi è appena capitato di avere un problema assurdo con Windows Live Messenger:
Praticamente non si connette. Non entra in messenger dicendo che non sa nemmeno lui perchè, dato che
anche facendo la diagnosi del problema risulta tutto essere in ordine.
Vi risparmio le bestemmie tirate durante le varie prove e salto subito alla risoluzione del problema.

Sintomo: Windows (live) Messenger non si connette.
Errore dichiarato: Errore numero 80048820

Cause:
Le cause possono essere le seguenti:

* The system clock may be set incorrectly.
* The Dynamic Link Library (DLL) softpub.dll, may not be registered on the system.
* Internet Explorer may be using an invalid proxy server.

Ovvero:

>L'orologio di sistema non è impostato correttamente;
>La libreria "softpub.dll" non è registrata nel sistema;
>Internet explorer utilizza un server proxy;

Come intervenire:

1. Verificare che l'orologio di sistema sia impostato correttamente;
2. Cliccare "Start"; "Esegui", quindi digitare: "regsvr32 softpub.dll" (senza virgolette), quindi OK.   Riavviare Messenger;
3. Disattivare il server proxy in Internet Explorer nel caso l'aveste attivato.
(Se volete navigare con un proxy eventualmente impostatelo su un altro browser, tipo "firefox");

Altyre Soluzioni:

>Cliccare su: "Risoluzione problemi", quindi su: "Correggi".

Nel caso nessuna delle precedenti soluzioni funzionasse:

>Installate una Versione di MSN Messenger che non sia la 7.5; ad esempio la versione 7 (Avete un programma peer to peer ? Scaricatela da lì).

Akuma Dixit - - commenti (4) - Archiviato in
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sabato, 24 novembre 2007
Mi viene spontaneo dedicare questa lettera ai sedicenni/diciassettenni
e forse anche a quelli con qualche anno in meno di oggi.
Quelli che nascono con l'ipod in mano e la play3 al pomeriggio.
Quelli che adesso hanno la banda larga , le tariffe Flat e i giochi multiplayer online.
Quelli che da sempre hanno "You And me", i Pentium D e connessioni wireless e bluetooth
(che poi, trovatemi qualcuno che si sia almeno mai chiesto perchè l'hanno chiamata proprio Bluetooth...)
Quelli che sono i ragazzi del 2000. Massima comodità, zero lavoro.

Io ho ventisette anni adesso, ma non è umanamente
possibile paragonare i miei sedici anni ai sedici anni dei ragazzi di oggi.

Noi eravamo diversi.

Meno Techno. Meno DuePuntoZero.
Indubbiamente piu' genuini.
Noi eravamo noi.

Grazie ad Andrea per il magnifico lavoro svolto.
Grazie ad Alessandro per la dritta! Video Magnifico Ale!


Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita,e poi la bella,e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola ).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
  Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.
      Noi che '
Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
  Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o
un francese,un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
  Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
   Noi che le macchine avevano la targa nera,i numeri bianchi...e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!).
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...'
(...e qui mi è venuto un brivido!!)
      Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
   Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o
il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!


NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE 
NOI CHE SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

QUESTA è LA NOSTRA STORIA.
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sabato, 17 novembre 2007
SMILZO

Nun capisco che succede stasera.
Me so' svejato tardissimo che ieri sera c'era quer cazzo de rave a Palmarola, e ancora cio' un mal di testa assurdo.
Me so' preso un caffe' e so' scappato ar club, ma erano tutti allucinati e annaveno de corsa, cosi' ho preso lo scooter e ora ecchime qua, alla palla della Sud.
Chioccia e' esaggitato piu' der solito.
Commanna a destra e a sinistra, organizza, e tutti obbedischeno, ognuno pare che cia' un compito preciso.
Colla coda dell'occhio vedo er Ciancica e Femore che tirano fori dalla macchina i bastoni, e intanto sento veni' una gran caciara da lungotevere, e ecco che ariveno un gruppo de lazziali.
Malimorta', che cazzo ce stanno a fa' questi qui stasera che gioca la Roma... accelero er passo e subbito so' de fianco a Chioccia... "A Chio', ce stanno li cuggini, ecchili che ariveno.. ma che vonno questi aho', ma che so' matti, scoppia un macello scoppia..."
Er Chioccia me guarda sornione e me dice de tranquillizzamme:"Sta carmo, a Smilzo, e levate la cipiccia dall'occhi. E' tutto sotto controllo, anzi, vie' co' me che annamo a parla' cor Banana, er capo loro...'
Nun me fido troppo, pure se er Chioccia sembra sicuro de quello che dice. Lo seguo un passo dietro, pronto a paraje er culo ar primo cazzotto che vola. E invece er Chioccia e er Banana se danno er cinque, se scambiano du' parole decise, sento parla' de la caserma a Guido Reni e der Coni, poi li lazziali fanno dietrfront e partono de corsa a raggera verso ponte Duca D'Aosta.
Chioccia appare soddisfatto, me abbraccica alle spalle, lui ch'e' arto quasi du' metri co' quer cranio pelato penso sempre che me sta pe' stritola', e invece e' sempre gentile, forse perche' so' l'urtimo arivato ner gruppo e so' pure er piu' pischello. Dice che me deve parla', che cia' na missione pe' me....

CHIOCCIA

Tutto procede per il meglio.
Macchia Nera m'ha chiamato ner pomeriggio, e m'ha spiegato tutto pe' filo e per segno.
So' dumila euri che me fanno comodo, ma questi so' cazzi mia e mejo che l'artri nun sanno gnente. Lo smirzo e' rincojonito come ar solito nun sa' gnente de quello ch'e' successo oggi.
Se guarda attorno spaurito, me tocca fomentallo prima che se caca sotto.

"A smirzo vie' qua che stasera c'e' bisogno de tutti. Hanno ammazzato uno dei nostri, smirzo, uno dei nostri, l'hanno ammazzato come un cane in mezzo a la strada...'

Lo smirzo barcolla coll'occhio spalancato, se vede che er regazzino e' tenero, pero' cia' la grinta giusta, perche' allo spavento iniziale se sostituisce la rabbia, quella cieca, quella che viene da dentro quanno sei vittima de un'ingiustizia.

"Uno de noi? ma 'ndove? ar clubbe? ma chi e' stao a Chio'... je la dovemo fa' paga'.."

"None, no ar club... in autostrada.. era un tifoso come noi, un lazziale... nun fa' cosi' semo tutti uguali quanno un bastado cellerino te punta 'na pistola alla tempia e te brucia er cervello.... stasera e' guera je la dovemo fa' vede a tutti chi semo, nun ponno spara' manco a un merdoso lazziale, che' noi ULTRAS je mettemo a fero e foco la citta'..."

Smilzo e' perplesso, ma diggerisce l'informazione che un cellerino ha sparato, e pare pronto a partire.
E' ancora pisquo, pero', nun posso fa' affidamento pieno su de lui... lo manno cor gruppo meno convincente a fa' er picchetto sur ponte, che nun devono fa' passa' nisuno... lo smirzo se arza la sciarpetta fino a sotto l'occhi, se cala er cappuccio alle sopracciaglia, che je rimangheno fori solo l'occhi spiritati... me da' er cinque, e parte de corsa coll'artri.

E' ora che chiamo Macchia Nera e che lo tengo informato.
Poi me tocca da' er buon esempio, tanto stasera li cellerini se cacheno sotto, e nun reaggiscono...

SMILZO

So' le due de notte quanno rientro.
Puzzo de sudore, sigarette, cannabis, e de paura.
Mi padre e' in piedi, cia' er secondo turno de notte. Ma tanto ce lo so che sarebbe stato svejo lo stesso, e' sempre svejo quanno io sto' fori fino a tardi... anche se cerca de nun fassene accorge. Lo trovo in cucina, colla divisa da guardia giurata stirata perfetta, che da un uomo solo nemmeno te lo aspetti. E' uno preciso mi padre.
Me guarda e pare che aripija colore. "Aho.. ma hai sentito che macello... Roma e' a fero e foco, stasera... meno male che me tocca l'EUR, e' la prima vorta che so' contento de anna' a lavora' lontano... ma tu ndo sei stato fino a quest'ora..."
Nun cio' core de raccontaje la serata passata sotto la pioggia a imbrutti' a la gente drento a le machine. Come faccio a riccontaje li motorini che avemo buttato pe' tera, li cassonetti a foco e quella Vorvo che li' vicino s'e' appicciata come un furminante..."Ero da Sergio a copiamme l'appunti de scola che domani c'e' er compito in classe..."
Lo vedo che nun ce crede tanto, anche perche' so' entrato co le mano in saccoccia e senza uno straccio de fojo in tasca... sospira, se infila quer berretto che fa tanto carrubba, se sistema quella pistoletta che pare plastica che nun je servirebbe a gnente in caso de bisogno... si quarche jena l'aggredisse... me se avvicina, me fa una carezza... nun me ricordo l'urtima carezza de mi padre... me saluta, esce.
Me immaggino poraccio che faccia avrebbe fatto si abbitavamo ar Fleminghe e se fosse ritrovato la vecchia Duna bruciata come quella Smart che come una torcia illuminava la strada a giorno...
Me accenno una paja e me butto sur letto.
Nun so' perche' ma so' tanto stanco...

Riposa in pace, Gabriele.

Copincollato da [Avventure allo stadio]
Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in
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giovedì, 15 novembre 2007
Lui è un 40 enne non ancora sposato.
Lui è un single di ferro.
Di quelli che pensano "Forse dovrei" ma alla fine scelgono sempre e comunque quel miraggio che risponde al nome di "libertà".

Lui è uno di quelli che guarda le coppiette innamorate quando passaggia per la città, ma poi si ripete che in fondo essere single
ha molti , molti piu' pregi che difetti.

Lui è Ben Stiller, 40 enne, chiaramente single
che si fa convincere dagli amici che il matrimonio è il paradiso della vita ( ah, ah...). Che non c'e' niente di meglio da cercare.
Che, a quarant'anni, DEVI sposarti.



E la sua futura dolce metà , ironia del destino, si trova pochi fotogrammi piu' tardi:
una sventola bionda e alta che farebbe girare la testa a un santo e che , chiaramente, minano le sue certezze da single a vita per menop di un mese.
Sedici giorni esattamente, prima di arrivare a un matrimonio che unirà la coppia sotto la volta dell'Amore Eterno.

Qualcosa non va, dite? :) Sedici giorni di fidanzamento sono pochini?
Beh, dovreste vedere questo film per scoprirlo ed avere la certezza di passare comunque una ottima
serata al cinema.

Perchè l'ultima fatica dei fratelly Farrelly ( gli stessi di "Tutti pazzi per Mary”), remake del film "il rompicuori" (datato 1972), a mio modo di vedere le cose, da utente medio del cinema, non passa assolutamente inosservata:
Si corre velocemente dalla passione di fuoco dei giorni iniziali di un amore appena sbocciato
al primo litigio, alla scoperta giorno dopo giorno della nostra vera "lei", che , se i primi giorni
se non sembrava esattamente un angelo caduto nelle nostre braccia poco ci mancava, man mano prende sempre piu' le sembianze di un sergente di ferro che "rompe i coglioni tutta la vita" (occhio! il video contiene bestemmie cristiane esplicite!) per citare un noto video su Youtube.

Sorriderete quando vedrete i mariti recitare convinti lo stereotipo del "maschio che porta i pantaloni" scattare in piedi al primo cenno dissonante delle rispettive mogli.

Sorriderete vedendo i litig lampo dei primi giorni, quelli che tutti noi hanno vissuto:
Litigare per poi fare pace dieci minuti dopo a suon di "Amorinopiccolotesorinoscusamisonouncretinotipregonondovevo" contro i suoi
"Manotesorosonostatasgarbataamoreperdonamiècolpamiadavverotiamotiamotiamo".
Strana la vita: dopo 3 mesi questo tipo di litigio non esiste piu', vero? :)

Sorriderete agli scoppi di ira furibonda e immotivata di lei, alle scene di "è colpa tua perchè non me lo hai detto prima anche se non sapevi che volevo farlo" oppure "è colpa tua se mi sono fatta male perchè ho pensato che se te l'avessi detto tu avresti pensato di rispondere di no ma mi avresti risposto comunque di farlo quindi io ho pensato di fare il contrario a priori."
 
Sorriderete perchè,come dice Dario Cassini,  grande genio della monogamia, le donne
hanno un potere risaputo e scientificamente confermato:
La donna è l'unico essere dotato del potere di trasferire istantaneamente la materia.
Praticamente succede che : "E' una stronza, ha sbagliato? si. PIANGE ? Si. ... IMPROVVISAMENTE TI SENTI UNA MERDA TU!" [qui, uno dei suoi video]

Sorriderete spesso durante la visione perchè il film è un percorso attraverso tutti i luoghi comuni che riguardano il matrimonio, la coppia e in generale l'amore. E, siamo sinceri, nonostante secondo me siano 
luoghi comuni, si, ma terribilmente aderenti alla realtà della vita, l' AMORE è un sentimento che può smuovere il Mondo dal suo asse. Non ne possiamo fare a meno, nonostante tutto.

Viva l'Amore , quello con la A maiuscola e... fatemi sapere che ne pensate!
Akuma Dixit - - commenti (3) - Archiviato in cinema
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domenica, 11 novembre 2007
Questo rap lo sento amico, non c'è niente di meglio
finalmente posso dire tutto quello che voglio

Ai cornuti che sputtanano il mio nome in mia assenza
evitando di venire a far la mia conoscenza...

Sono dei falliti tutto, a loro va male
e vivono sputando sulla gente che vale
l' invidia detta loro le peggiori invezioni
e l' uomo crede a tutto se ne batte i coglioni...

Tutti là, chiusi, fottute carogne
nei salotti che han trasformati in succursali di fogne
la gelosia ha mangiato loro l'anima e il cuore
e da allora non ha ancora smesso di vomitare...

Io e la colpa? tuttuno. chi è con me si sputtana
ogni donna che mi vuole è giudicata puttana
e sempre me ne arriva una cruda e una cotta
dai nemici senza volto che l' inferno l' inghiotta...

E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
di merda... di merda... di merda...
Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in specchio
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domenica, 04 novembre 2007
... chi mi conosce un pochino sa che, alle volte svariono di brutto e mi vengono idee non propriamente sane in testa...
Questa notte è una di quelle notti in cui
lavorerò fino a tardi a un progetto che deve vedere la luce per domani nel primo pomeriggio.
E cosa c'e' di meglio di un ottimo caffè serale per tenersi svegli per tutta la notte?

Mentre armeggiavo con la macchinetta del caffè in ufficio, l'occhio mi cade sulla vetrinetta del frigorifero  Cocacola  (giuro! ce l'ho!) poco distante:
...una cocacola da due litri fa bella mostra di se... la macchinetta del caffè è calda...
la cocacola...il caffè...il caffè..la cocacola...

MA CERTO, CI SONO! :)

Chi ha tra i 25 e i trent'anni come me,
probabilmente si ricorderà di un mito del Liceo: La mitica Cocacoffe!

Mostruoso essere mitologico chiuso in un bicchierone nato dall'unione di un caffè lungo e un bicchiere di cocacola che nasceva preferibilmente nelle notti subito precedenti qualche esame!
La cocacoffe! ahuauhauh , che invenzione! Caffeina e schifezze corrette alla caffeina, praticamente!
Roba da far schiattare lo stomaco!
Pero', come dicevo, siccome non sono del tutto normale
ho chiesto a ZioGoogle che ne pensava del termine Coca + Caffè: e...TADAAAAAN!  L'hanno fatto per davvero! ... è proprio vero che Internet (A VOLTE!) serve per informarsi!

Pare infatti che la Nuova Cocacola Blak (cocacola e caffè) sia già in vendita da qualche mese dai cugini ammerregani e stia per arrivare ( questione di  giorni) in Francia!

Da adoratore mistico della cocacola e da caffeinomane per necessità non posso far altro che attendere
l'arrivo della Blak per potervi subito dire la mia riguardo questa nuova fantastica bevanda.
(Intanto, qui e qui trovate due persone che ne parlano).

Ed ora... rimettiamo i piedi a terra:
"e' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo".

Settemila cafffffèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè...li ho già presi perchèèèèèèèèèèèèèè.....

Update:
ore 02:25 del mattino:
Sono a metà del lavoro che manca. Altro caffè? Si. Altro caffè.
"....cazzo, nelle vene ho coca, caffè e adrenalina. Nient'altro."
Me lo sento.

ore 04:42 del mattino:

Se mi fermo a guardare la lavagna sul muro di fronte a me, vedo in trasparenza numerini, stringhe e
decine di righe di programmazione. Credo che siano questi i casi in cui persone geneticamente portate
all'epilessia abbiano crisi improvvise e lancinanti.
Lara Fabian sta cantando nelle mie orecchie da circa 4 ore nel silenzio quasi sacro di una Roma che tra meno di due ore si sveglierà. Credo di aver imparato la sua discografia a memoria, pur essendo una delle primissime volte che ascolto le sue playlists meno famose. ( Tra l'altro mi sono innamorato di "Un Ave Maria"..sembra cantata dagli angeli...)
Ai piedi c'e' una bottiglia di coca da due litri terminata, e un cartone di pizza vuoto invaso dalla decina di marlboro che ho fumato durante questo coding stage.
Domani è una data lavorativa molto, molto importante e qui intorno c'e' un casino che dovrei mettere a posto adesso. Il socio, domattina, capirà. (spero! Ciao caro! magari mi leggi! :) )
Vado a morir...ehm..dormire. Ammesso che non svenga sul marciapiede
nel piccolo tragitto che separa il mio caldo letto morbido da quest'ufficio. 

Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni, curiosità, storie dal mondo
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venerdì, 02 novembre 2007
Quante volte avete urlato questa frase eh?
"M'hai rotto er c...o!"
Beh..navigando qui e là, sono andato a finire sul sito di un malato di mente peggio di me
che solo per questo post, merita di essere aggiunto tra i miei blog preferiti, in futuro!

Passate a salutarlo e a ringraziarlo per la chicca che copio e incollo direttamente dal suo blog!
Su Wikipedia ci si può trovare qualsiasi cosa, qualsiasi stramberia.
Ecco cosa ho trovato io, mi viene il dolore solo al pensiero.


Frattura del pene
[da:www.vampyr8.splinder.com/post/8760100/Da+Wikipedia+Con+Dolore]


La frattura del pene anche detta sindrome del chiodo piegato [mamma mia ma non potevate trovare un nome meno raccapricciante?] è un insolito trauma del pene [...chiamalo insolito], dovuto a un colpo violento verificatosi durante l'erezione [ahiaaaaaa]. Consiste nella improvvisa e dolorosa rottura della membrana albuginea dei corpi cavernosi [nooooooo!!].
Il rumore di uno schiocco e un dolore rilevante sono spesso associati all'evento [ma che bisogno c'era di dare questa descrizioneeeee!!!]. La frattura del pene è generalmente considerata un'emergenza [ma va???], e va trattata con un intervento chirurgico d'emergenza. Ogni ritardo nel chiedere soccorso accresce la probabilità di peggioramento [oggesù!]. Cure che evitano il ricorso alla chirurgia portano a problemi nel 10%-50% dei casi, portando a un incurvamento permanente del pene, danno all'uretra, difficoltà ad urinare e dolore durante il rapporto sessuale ['na catastrofe insomma].
In occidente la causa più comune, circa il 30% dei casi, è data dai rapporti sessuali [scusa ma per l'altro 70% cosa potrà mai essere?]. Fra questi le posizioni più a rischio sono quelle con la donna sopra [...hai capito amò? PIANO, la prossima volta! PIANO! -  NDAkuma]  con la frattura come risultato di impatti fra il bacino o il perineo femminile o piegamenti laterali. In alcune posizioni può avvenire anche quando la donna si lascia cadere all'indietro durante l'atto [avete capito? state attente con le acrobazie].
Nei paesi del Medio Oriente la causa più comune è la manipolazione fisica del pene per eliminarne l'erezione [eh??? non ho capito, nel senso che uno lo ha duro e per farselo calmare lo riempie di mazzate?] .
Altre cause riportate sono rapporti sessuali su una scrivania col il pene che colpisce il piano [ma nooooo ahiaaaaaa!!!], eccessivo piegamento dell'organo durante la masturbazione [oddio ma per fare una cosa così bisogna essere un assatanato], incidenti sul lavoro [MO' voglio proprio vedere un lavoro che comporta il rischio di frattura del pene!!], ferite da arma da fuoco [...da fuoco???] o altri traumi meccanici compreso il rivoltarsi nel letto [minchia nemmeno più dormire tranquilli possiamo ora], colpi diretti, piegamenti forzati e appoggiamenti di capi di vestiario sul pene eretto
[ecco, allora ragazzi non usatelo mai più [l'avete fatto eh!? LO SO che l'avete fatto!!] come attaccapanni che vi fa male!].
Akuma Dixit - - commenti (5) - Archiviato in humor, curiosità
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