Informazioni tratte da [ http://www.softair-club.it/pg1.htm ]

 gunner5.gif (21811 byte)Si tratta di uno sport che consiste nella simulazione di scontri armati.

I giocatori generalmente si dividono in due (o più) squadre che si prefiggono il raggiungimento di un obiettivo.
Gli obiettivi da perseguire, in un tempo prestabilito (es. un'ora), possono variare in ogni gioco :
· conquista bandiera avversaria
· conquista di una postazione
· mantenimento di una postazione
· liberazione di un prigioniero
· distruzione della squadra avversaria
· ecc. ecc.
       
In alcuni casi il gioco diviene più complesso trasformandosi in una vera e propria "storia" da mettere in scena. (es. recupero del pilota caduto in territorio nemico con una squadra che lo deve riportare al campo base e una squadra nemica che deve eliminare i soccorritori e portare il prigioniero nel suo campo per essere interrogato).
All’interno dello stesso incontro di Softair possono svolgersi diversi tipi di giochi. In genere un incontro ha una durata che può variare dalle 2 alle 4 ore, è può essere effettuato di giorno o di notte.
 
gunner4.gif (24759 byte)Naturalmente le "Notturne" sono più adrenalinizzanti perché impediscono ai giocatori l'uso della vista per il combattimento e quindi la persona è stimolata ad usare gli altri sensi che di solito sotto utilizza.
Il Softair si svolge in ambienti generalmente boschivi ma anche in territori urbani come cascinali abbandonati, fabbriche dismesse, ruderi, cave abbandonate. L’esercizio di questo sport prevede l’utilizzo di terreni privati o pubblici (previa richiesta di autorizzazione alle forze dell’ordine per evitare il procurato allarme ed il disturbo della quiete pubblica) caratterizzati da ostacoli naturali o artificiali, dove persone estranee al gioco non possano entrare e mettersi in pericolo (fisico e psicologico).
 
 
Il Softair non presenta alcun pericolo per il giocatore (a differenze di pratiche simili come il Paintball americano) perché utilizza armi giocattolo che sparano pallini di ceramica (o ABS del diametro di 6 mm e peso variabile tra 0.10 e 0.50 grammi) che sono innocui.
L’unico accorgimento richiesto è un abbigliamento adeguato che protegga la parte più vulnerabile del corpo, gli occhi, con maschere o occhiali. Oltre alla protezione per gli occhi, è d’obbligo una tenuta che mimetizzi il giocatore (tuta mimetica, vari mezzi di mimetizzazione. Le armi utilizzate (ASG air soft gun) possono essere pistole a gas o a molla e mitragliette/fucili a propulsione elettrica (in ogni caso omologate).
L’eliminazione di un avversario (od accidentalmente di un compagno di squadra) colpito da uno o più pallini è rappresentata dalla sua stessa dichiarazione (esclamazione "morto !"). E’ ovvio, quindi, che una delle prime regole/requisiti di questo sport è la correttezza sportiva di chi lo pratica. In genere, comunque, allo scopo di interrompere "il flusso di pallini", ogni giocatore ha tutto l’interesse, se colpito, a dichiarare l’avvenuta morte. In ogni caso, il giocatore colpito si porterà nell’apposita area (una sorta di cimitero provvisorio) e potrà rientrare nel gioco successivo.
Ogni squadra ha un capitano ed un campo base.
gunner2.gif (22953 byte)
Il giocatore di softair è una persona come tante, uno studente, un professionista, un lavoratore caratterizzato dall’interesse per il gioco di squadra, per le armi, per la natura, per la vita all’aperto, per lo stare con gli altri e fare nuove conoscenze. Il giocatore di softair non è un invasato, un violento, un amante della guerra e simili. E' piuttosto una persona amante della natura e attenta a non danneggiare la fauna e la flora degli ambienti dove opera.

CLICCANDO QUI potete vedere le foto della mia prima battaglia!
Akuma Dixit - - commenti (5) - Archiviato in curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!
GODO come una formica thailandese.
lunedì, 22 gennaio 2007
SENZA FINI DI LUCRO NON E' REATO 'SCARICARE' DA INTERNET
 ROMA - Scaricare da internet film, musica o programmi tutelati dal
diritto d'autore non è reato se questo non implica alcun guadagno
economico. Lo spiega la Terza sezione penale della Corte di Cassazione che
ha annullato la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione inflitta
dalla Corte d'Appello di Torino a due giovani che avevano scaricato e
condiviso in rete tramite un computer di una associazione studentesca del
Politecnico di Torino file musicali, film e software protetti da
copyright. I due ragazzi condannati dalla corte torinese avevano
sviluppato una cosiddetta "rete p2p" (peer to peer) per scambiare file con
altre persone collegate a internet. Il sistema era semplice: bastava
collegarsi via Ftp (File transfer protocol) ad un server istallato nel
computer di un'associazione studentesca del Politecnico di Torino. Per
poter ottenere le chiavi d'accesso occorreva condividere la propria
'scorta' di musica, film, videogiochi o software.

Continua a leggere
Akuma Dixit - - commenti - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni, curiosità, storie dal mondo
E con questa tua visita siamo a *loading*!
BUON NATALE!
domenica, 24 dicembre 2006

Ed eccomi qua!

Innanzitutto questo è il mio regalo per tutti voi, affezionatissimi lettori:
(clicca--->) (<---clicca)

Nuovissimo template che si autodistruggerà entro 72 ore da adesso
solo per augurarvi buon natale ed un ottimo 2007!

A proposito di natale...
Come sapete, ogni anno me ne esco con un post denigratorio nei confronti di quell'assurdo essere che di nome fa Babbo e di cognome fa Natale.
L'altr'anno vi ho spiegato come è (clicca--->) scientificamente dimostrato e provato che BABBO NATALE non esiste       
( e se è esistito, è morto al primo tentativo.)

Quest'anno invece vi chiedo:
Quali sono i colori di Babbo Natale?
Bianco e rosso , mi direte.
E INVECE NO!

Cioè: adesso lo è, ma questo è un vestito che ha si e no meno di 80 anni!!!
In realtà ...

Copio da http://www.fotobelle.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=40

  1. L'abito di Babbo Natale era, fino al 1931, di colore blu o verde, con bordi di pelliccia bianca, cintura marrone e mantello rosso. Quest'immagine era stata diffusa dal settimanale Harper's weekly lungo gli ultimi decenni del 1800 e resistette fino a quando la Coca Cola decise di associare la propria campagna pubblicitaria invernale a Babbo Natale. Diede l'incarico a Haddon Sundblo che rese l'immagine di Babbo Natale quella che conosciamo oggi. Disegnò il simpatico vecchietto che tiene nella mano una bottiglia di Coca Cola e sostituì i colori usati fino a quel momento con quelli della bevanda, in particolare il rosso e il bianco. L'immagine venne diffusa in ogni angolo del pianeta dagli anni trenta agli anni sessanta divenendo la rappresentazione “classica” di Babbo Natale.
Avete capito!!
Povero Babbuccio Nataluccio... storpiato anche lui da losche e tristi politiche commerciali...

Vabeh va, per l'angolo del cazzeggio è tutto.
Buon Santo natale, buone cene, auguri a tutti e bla bla bla, sempre le solite stronzate insomma.
Akuma Dixit - - commenti (7) - Archiviato in humor, curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!
Gesù Programmatore!
mercoledì, 08 novembre 2006



Cercavo un tutorial su come creare un menu a scomparsa un minimo carino...
quando per caso, sono approdato al sito segreto di Gesu' che smanetta con Flash nel tempo libero...

http://www.notredem.com/2003/


L'esterefattanza s'è di me impossessata...
Akuma Dixit - - commenti (2) - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni, curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!


1 2
successiva ›
ultima »

DlinDlon! Il malato di mente responsabile di questi scritti risponde a Limbo59@hotmail.com su MSNMessenger.
martedì, 25 novembre 2008
...Improvvisamente ebbe la sensazione di essere un criceto salito per sbaglio su una ruota ed essere costretto a girare per sempre.La gente crede che i criceti si divertano.Non è vero.I criceti sulla ruota ci salgono per sbaglio e ci mettono un sacco di tempo per capire che solo se la smettono di correre la ruota si ferma e possono scendere.
[...]
Gioventù cannibale -Seratina di Niccolò Ammaniti e Lusia Brancaccio.pag 15.
Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!
sabato, 24 novembre 2007
Mi viene spontaneo dedicare questa lettera ai sedicenni/diciassettenni
e forse anche a quelli con qualche anno in meno di oggi.
Quelli che nascono con l'ipod in mano e la play3 al pomeriggio.
Quelli che adesso hanno la banda larga , le tariffe Flat e i giochi multiplayer online.
Quelli che da sempre hanno "You And me", i Pentium D e connessioni wireless e bluetooth
(che poi, trovatemi qualcuno che si sia almeno mai chiesto perchè l'hanno chiamata proprio Bluetooth...)
Quelli che sono i ragazzi del 2000. Massima comodità, zero lavoro.

Io ho ventisette anni adesso, ma non è umanamente
possibile paragonare i miei sedici anni ai sedici anni dei ragazzi di oggi.

Noi eravamo diversi.

Meno Techno. Meno DuePuntoZero.
Indubbiamente piu' genuini.
Noi eravamo noi.

Grazie ad Andrea per il magnifico lavoro svolto.
Grazie ad Alessandro per la dritta! Video Magnifico Ale!


Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita,e poi la bella,e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola ).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
  Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.
      Noi che '
Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
  Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o
un francese,un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
  Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
   Noi che le macchine avevano la targa nera,i numeri bianchi...e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!).
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...'
(...e qui mi è venuto un brivido!!)
      Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
   Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o
il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!


NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE 
NOI CHE SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

QUESTA è LA NOSTRA STORIA.
Akuma Dixit - - commenti (9) - Archiviato in humor, ti consiglio di leggere, specchio, curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!
domenica, 04 novembre 2007
... chi mi conosce un pochino sa che, alle volte svariono di brutto e mi vengono idee non propriamente sane in testa...
Questa notte è una di quelle notti in cui
lavorerò fino a tardi a un progetto che deve vedere la luce per domani nel primo pomeriggio.
E cosa c'e' di meglio di un ottimo caffè serale per tenersi svegli per tutta la notte?

Mentre armeggiavo con la macchinetta del caffè in ufficio, l'occhio mi cade sulla vetrinetta del frigorifero  Cocacola  (giuro! ce l'ho!) poco distante:
...una cocacola da due litri fa bella mostra di se... la macchinetta del caffè è calda...
la cocacola...il caffè...il caffè..la cocacola...

MA CERTO, CI SONO! :)

Chi ha tra i 25 e i trent'anni come me,
probabilmente si ricorderà di un mito del Liceo: La mitica Cocacoffe!

Mostruoso essere mitologico chiuso in un bicchierone nato dall'unione di un caffè lungo e un bicchiere di cocacola che nasceva preferibilmente nelle notti subito precedenti qualche esame!
La cocacoffe! ahuauhauh , che invenzione! Caffeina e schifezze corrette alla caffeina, praticamente!
Roba da far schiattare lo stomaco!
Pero', come dicevo, siccome non sono del tutto normale
ho chiesto a ZioGoogle che ne pensava del termine Coca + Caffè: e...TADAAAAAN!  L'hanno fatto per davvero! ... è proprio vero che Internet (A VOLTE!) serve per informarsi!

Pare infatti che la Nuova Cocacola Blak (cocacola e caffè) sia già in vendita da qualche mese dai cugini ammerregani e stia per arrivare ( questione di  giorni) in Francia!

Da adoratore mistico della cocacola e da caffeinomane per necessità non posso far altro che attendere
l'arrivo della Blak per potervi subito dire la mia riguardo questa nuova fantastica bevanda.
(Intanto, qui e qui trovate due persone che ne parlano).

Ed ora... rimettiamo i piedi a terra:
"e' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo".

Settemila cafffffèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè...li ho già presi perchèèèèèèèèèèèèèè.....

Update:
ore 02:25 del mattino:
Sono a metà del lavoro che manca. Altro caffè? Si. Altro caffè.
"....cazzo, nelle vene ho coca, caffè e adrenalina. Nient'altro."
Me lo sento.

ore 04:42 del mattino:

Se mi fermo a guardare la lavagna sul muro di fronte a me, vedo in trasparenza numerini, stringhe e
decine di righe di programmazione. Credo che siano questi i casi in cui persone geneticamente portate
all'epilessia abbiano crisi improvvise e lancinanti.
Lara Fabian sta cantando nelle mie orecchie da circa 4 ore nel silenzio quasi sacro di una Roma che tra meno di due ore si sveglierà. Credo di aver imparato la sua discografia a memoria, pur essendo una delle primissime volte che ascolto le sue playlists meno famose. ( Tra l'altro mi sono innamorato di "Un Ave Maria"..sembra cantata dagli angeli...)
Ai piedi c'e' una bottiglia di coca da due litri terminata, e un cartone di pizza vuoto invaso dalla decina di marlboro che ho fumato durante questo coding stage.
Domani è una data lavorativa molto, molto importante e qui intorno c'e' un casino che dovrei mettere a posto adesso. Il socio, domattina, capirà. (spero! Ciao caro! magari mi leggi! :) )
Vado a morir...ehm..dormire. Ammesso che non svenga sul marciapiede
nel piccolo tragitto che separa il mio caldo letto morbido da quest'ufficio. 

Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni, curiosità, storie dal mondo
E con questa tua visita siamo a *loading*!
venerdì, 02 novembre 2007
Quante volte avete urlato questa frase eh?
"M'hai rotto er c...o!"
Beh..navigando qui e là, sono andato a finire sul sito di un malato di mente peggio di me
che solo per questo post, merita di essere aggiunto tra i miei blog preferiti, in futuro!

Passate a salutarlo e a ringraziarlo per la chicca che copio e incollo direttamente dal suo blog!
Su Wikipedia ci si può trovare qualsiasi cosa, qualsiasi stramberia.
Ecco cosa ho trovato io, mi viene il dolore solo al pensiero.


Frattura del pene
[da:www.vampyr8.splinder.com/post/8760100/Da+Wikipedia+Con+Dolore]


La frattura del pene anche detta sindrome del chiodo piegato [mamma mia ma non potevate trovare un nome meno raccapricciante?] è un insolito trauma del pene [...chiamalo insolito], dovuto a un colpo violento verificatosi durante l'erezione [ahiaaaaaa]. Consiste nella improvvisa e dolorosa rottura della membrana albuginea dei corpi cavernosi [nooooooo!!].
Il rumore di uno schiocco e un dolore rilevante sono spesso associati all'evento [ma che bisogno c'era di dare questa descrizioneeeee!!!]. La frattura del pene è generalmente considerata un'emergenza [ma va???], e va trattata con un intervento chirurgico d'emergenza. Ogni ritardo nel chiedere soccorso accresce la probabilità di peggioramento [oggesù!]. Cure che evitano il ricorso alla chirurgia portano a problemi nel 10%-50% dei casi, portando a un incurvamento permanente del pene, danno all'uretra, difficoltà ad urinare e dolore durante il rapporto sessuale ['na catastrofe insomma].
In occidente la causa più comune, circa il 30% dei casi, è data dai rapporti sessuali [scusa ma per l'altro 70% cosa potrà mai essere?]. Fra questi le posizioni più a rischio sono quelle con la donna sopra [...hai capito amò? PIANO, la prossima volta! PIANO! -  NDAkuma]  con la frattura come risultato di impatti fra il bacino o il perineo femminile o piegamenti laterali. In alcune posizioni può avvenire anche quando la donna si lascia cadere all'indietro durante l'atto [avete capito? state attente con le acrobazie].
Nei paesi del Medio Oriente la causa più comune è la manipolazione fisica del pene per eliminarne l'erezione [eh??? non ho capito, nel senso che uno lo ha duro e per farselo calmare lo riempie di mazzate?] .
Altre cause riportate sono rapporti sessuali su una scrivania col il pene che colpisce il piano [ma nooooo ahiaaaaaa!!!], eccessivo piegamento dell'organo durante la masturbazione [oddio ma per fare una cosa così bisogna essere un assatanato], incidenti sul lavoro [MO' voglio proprio vedere un lavoro che comporta il rischio di frattura del pene!!], ferite da arma da fuoco [...da fuoco???] o altri traumi meccanici compreso il rivoltarsi nel letto [minchia nemmeno più dormire tranquilli possiamo ora], colpi diretti, piegamenti forzati e appoggiamenti di capi di vestiario sul pene eretto
[ecco, allora ragazzi non usatelo mai più [l'avete fatto eh!? LO SO che l'avete fatto!!] come attaccapanni che vi fa male!].
Akuma Dixit - - commenti (5) - Archiviato in humor, curiosità
E con questa tua visita siamo a *loading*!
sabato, 31 marzo 2007
A chi mi dice sempre "mago del computer" :)
Ecco chi sono i veri geni dell'informatica.
Casse appallaaaa!



Akuma Dixit - - commenti (6) - Archiviato in relax, curiosità, sezione video
E con questa tua visita siamo a *loading*!
sabato, 24 febbraio 2007


il mago chris spezza una donna in due panchina the ync.com just shaking
Magari di questo ne parliamo nei commenti eh...
Non che io ci creda...pero' è...
agghiacciante.

Akuma Dixit - - commenti (2) - Archiviato in curiosità, sezione video
E con questa tua visita siamo a *loading*!
lunedì, 29 gennaio 2007
   
  
   
 
© Artemisia - Rapsodia Colors.net - Vietata la riproduzione, anche parziale, di questo layout!