DlinDlon! Il malato di mente responsabile di questi scritti risponde a Limbo59@hotmail.com su MSNMessenger.
lunedì, 20 ottobre 2008

Facebook ospita 10 miliardi di foto, ma come pagherà lo spazio necessario?

Il social network più usato richiede sempre più spazio di memorizzazione. Ma gli utili non arriveranno prima di tre anni.

[Direttamente da  www.zeusnews.it - 15-10-2008]

La continua crescita della popolarità di Facebook ha fatto sì che in questi giorni il conteggio delle foto ospitate raggiungesse i 10 miliardi (che diventano 40 se consideriamo che ogni immagine viene salvata in quattro dimensioni diverse), aumentando a un ritmo che ora è pari a 2/3 Tbyte al giorno.


In una nota del Ceo di Facebook, infatti si legge quanto segue:

We recently hit a really cool milestone, our users have now uploaded over 10 billion photos to the site. Now, that’s a big number, but we actually store four image sizes for each uploaded photo, so that’s over 40 billion files.

To celebrate, we got a bunch of cupcakes and handed them out to our engineering and operations groups. One of our engineers calculated that if we had gotten one cupcake for each of our photos, and lined them up side by side, the line could reach halfway to the moon.

Here’s some other interesting recent stats on photos:


  • 2-3 Terabytes of photos are being uploaded to the site every day
  • We have just over one petabyte of photo storage
  • We serve over 15 billion photo images per day
  • Photo traffic now peaks at over 300,000 images served per second

Doug is looking forward to the day we reach the moon, and then the day we make it back. ]






 

Ciò che dovrebbe preoccupare gente come Doug Beaver, a questo punto, è come farà la compagnia a pagare tutto lo spazio che le serve: è vero che ormai costa poco, ma non è certo gratis.

Il Ceo Mark Zuckerberg sostiene che Facebook inizierà a generare profitti solo tra tre anni, e infatti nel maggio scorso ha dovuto chiedere un prestito di 100 milioni di dollari per coprire i costi dei server.

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lunedì, 06 ottobre 2008
Torno a scrivere un raccontino, dopo mesi e mesi che non lo faccio.
Parlerò di #Cybernet. Anche se molti di voi non hanno idea di cosa vuol dire Cybernet,
di cosa è quel cancelletto, di cosa è ircnet e la sua storia.
Parlerò di un canale che ha fatto la storia dell'informatica e dell'hacking.
Parlerò di come tutti abbiamo ascoltato i suoi ultimi battiti e l'abbiamo visto morire lentamente.
Soprattutto, quella che segue è la cronaca del giorno in cui ho pensato:
"Non c'e' piu' nulla da fare. #Cybernet è morta."


Roma, 1998.


Fu una specie di Shock:

Eravamo in un periodo molto caldo per il canale,

i Numeri Verdi di connessione a internet, erano diventati praticamente di pubblico dominio.
Mezza ircnet sapeva che esistevano , un quarto di ircnet li utilizzava, l'altro quarto li elemosinava in giro come se fosse acqua per assetati.

Il canale aveva praticamente perso del tutto la sua identità:
Chi parlava in pubblico era gente mai vista prima.
Gli altri, i vecchi, gli "elite", erano chiusi in un mutismo rassegnato blindati dietro query segrete one to one.

Era il periodo delle Key al canale, il periodo ( anche se fu breve ) in cui NON a tutti veniva dato lo status di Operatore.

Era un periodo in cui chi aveva a cuore la sorte del nostro storico canale,
pensava a come poterlo salvare dalla fossa in cui, inesorabilmente, stava scivolando.
Erano i tempi di nick altisonanti...che andavano a finire nelle cronache online di hacking,
altre volte direttamente nelle mani della polizia postale.

Erano i tempi dell'hacking italiano... e stavano finendo.

Si sentiva nell'aria che qualcosa stava morendo.
il gruppo forse, l'IDENTITA' per altri... forse stava morendo un "entità Cool"
di cui molti si sentivano parte , io per ultimo.

Un pezzetto di storia dell'informatica era stato attaccato ferocemente
alle caviglie d'argilla. E le oscillazioni del gigante si palesavano ogni giorno di piu'.

Fino al punto di rottura.
Accecante come un lampo nel buio completo.
Lacerante come una rasoiata sui coglioni.

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ERMUTANDA (bavoso@Azzurra=4FDBF66F.3-87-r.retail.telecomitalia.it) has joined #cybernet ***

[13:48:56] <ERMUTANDA> CIAO A TUTTI KI A I NUMERI VERDI?
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#cybernet è morta. Viva #cybernet.
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martedì, 30 settembre 2008
Tra i tanti curriculum che arrivano da quando metto annunci di ricerca di "personale"
( che poi sarebbe "ricerca di un cristo che abbia voglia di darmi una mano") ne scelgo uno , martedi'' scorso e gli mando l'email di rito in cui viene spiegato per filo e per segno cosa c'e' da fare qui, i tempi di lavoro,
la paga ( vi ricordate? )  e quant'altro ...

E' un Cv di basso livello: è un ragazzo appena maggiorenne, il suo cv si limita all'anagrafica, agli studi fatti ( in informatica) , a due righe che mi informano della sua passione per il tecnologico e al consenso al trattamento dei dati personali.

Vabeh, mi dico, qui non è Alenia Marconi System (13 palazzi di azienda!!) ... è un profilo da far crescere e imparerà qui, un pò alla volta.

Lo chiamo, parliamo un po', gli spiego com'e' la situazione e prendo appuntamento per un colloquio di persona nel pomeriggio, in cui ci raccontiamo qualche dettaglio in piu'  , e chiariamo gli ultimi accordi.

Tutto sembra filare liscio: ci salutiamo dandoci appuntamento il venerdi' successivo alle nove e mezza per il primo giorno di lavoro.

Venerdi' mattina: Apro alle nove meno un quarto.
Non appena entro, mi chiama un cliente, che ha gli uffici due numeri civici accanto al mio ufficio, dicendomi che "la stampante non stampa.".
Esco al volo, faccio venticinque metri di passeggiata, saluto, due chiacchiere due,
guardo la stampante, riattacco bene il cavo usb e lancio una stampa di prova.
La stampante stampa
Saluti di commiato, sorrisi, "quanto ti devo?" "figurati, non mi devi niente!"
ed esco.

In tutto questo sono le nove e 35 minuti. Spaccati.

Rientro in ufficio.

Alle undici del mattino ricevo un email.
Testualmente :

"non vengo più perchè mi hai mancato di rispetto.
alle nove io ero puntuale e tu non ti sei presentato."



Da rimanere a bocca aperta.
Ma io dico, gesu' cristo, hai dato gli esami quattro mesi fa, NON hai curriculum,hai 19 anni pe sbajo
zero esperienza, zero lavori precedenti e quello che ti ho proposto è di venire pagato per IMPARARE a fare un mestiere.  3 volte a settimana dalle dieci alle 17: Manco a di che ti schiavizzo.
Che poi ... m'avesse fatto uno squillo al cellulare o avesse trovato CHIUSO!

Bah. Senza parole.





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lunedì, 22 settembre 2008
Difficilmente scrivo due post nell'arco di 24 ore, ma questa ve la devo troppo raccontare.
Da qualche tempo, sto cercando un ragazzo che mi dia una mano in ufficio.
Cosi' ho messo un paio di annunci di ricerca di personale, in giro per internet e su Portaportese.

Dieci minuti fa mi arriva una chiamata.
Ve la riporto testuale, cosi' come l'ho sentita: (in blu, il candidato )

"'ngiorno! Chiamavo pè què l'annucio su portaportese.."
"Si, buongiorno! L'annuncio è sempre valido, mi ha mandato il cv all'email indicata?"
"no." (iniziamo bene!)  "Volevo prima chiede qualche informazione..."
"Si, mi ha trovato un pò impegnato ma mi dica comunque!"
"Quanto è de paga?" (        ...Potevi partì MALE....SEI PARTITO PEEEEEGGGIO!!)
"ehm...cercavo un profilo base, da poter valutare insieme, non appena si possa parlare faccia a faccia..."
"Praticamente voi state a cercà qualcuno che fa Assistenza Tecnica?"
"ehm...si.... " ( il colpo "quantoèdepaga" in apertura di match mi ha già spezzato le gambe, si vede)
"Assistenza tecnica sarebbe aprì e chiude i còmpiute, cambià quarche pezzo,
levà quarche programma che dà fastidio, libberà un pò de spazio occupato....
no?"
"...ehm...si..PIU' O MENO..."
"ah, vabboh, se è solo questo io già smanetto, 'nsomma sò cose che ho fatto a casa mia svariate vòrte..."
"ah. ottimo. Attendo il suo curriculum allora..."
"Sicuro. Ciao."


Inutile aggiungere altro.
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mercoledì, 23 aprile 2008
Akuma - scrive (3.05):
..e alla fine ci hai litigato....
stefano scrive (3.04):
lo sai come so fatto
se me rompi er cazzo mori
per la prima volta
stefano scrive (3.05):
ho avvisato, ma faceva finta de non senti
quando je entrato er cazzo ar culo de botto a secco
ha ricomicniato a sentì.
Akuma - scrive (3.05):
sempre fine e delicatissimo, eh?
stefano scrive (3.05):
eheheh...il lupo perde il pelo "capelli" ma non il pelo "fica" !
Akuma - scrive (3.05):
ahuahuauauhuha


Quando un soprannome fa scopa con un uomo
Akuma Dixit - - commenti (4) - Archiviato in scazzo, storie dalla stanza dei bottoni
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mercoledì, 02 aprile 2008
Ieri ,  Fabio in ufficio da me.
Smanettavamo un pò su internet quando, improvvisamente lo schermo si spegne per poi accendersi
qualche secondo dopo.

"Cazzo... sto monitor comincia a dare segni di squilibrio....mi sa che è arrivato...."
"A grè... a sapello prima te 'o compravamo pe 'r compleanno 'no schermo novo..."

Detto fatto.
Stamattina , l' "Azienda"  ("che parolona!!") vanta l'acquisto di un nuovo monitor (cliccare please!) spettacoloso
che manda, di diritto, in pensione il vecchio 16 pollici della LG.

Oh gioia, gaudio, tripudio!
Akuma Dixit - - commenti (1) - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni
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domenica, 04 novembre 2007
... chi mi conosce un pochino sa che, alle volte svariono di brutto e mi vengono idee non propriamente sane in testa...
Questa notte è una di quelle notti in cui
lavorerò fino a tardi a un progetto che deve vedere la luce per domani nel primo pomeriggio.
E cosa c'e' di meglio di un ottimo caffè serale per tenersi svegli per tutta la notte?

Mentre armeggiavo con la macchinetta del caffè in ufficio, l'occhio mi cade sulla vetrinetta del frigorifero  Cocacola  (giuro! ce l'ho!) poco distante:
...una cocacola da due litri fa bella mostra di se... la macchinetta del caffè è calda...
la cocacola...il caffè...il caffè..la cocacola...

MA CERTO, CI SONO! :)

Chi ha tra i 25 e i trent'anni come me,
probabilmente si ricorderà di un mito del Liceo: La mitica Cocacoffe!

Mostruoso essere mitologico chiuso in un bicchierone nato dall'unione di un caffè lungo e un bicchiere di cocacola che nasceva preferibilmente nelle notti subito precedenti qualche esame!
La cocacoffe! ahuauhauh , che invenzione! Caffeina e schifezze corrette alla caffeina, praticamente!
Roba da far schiattare lo stomaco!
Pero', come dicevo, siccome non sono del tutto normale
ho chiesto a ZioGoogle che ne pensava del termine Coca + Caffè: e...TADAAAAAN!  L'hanno fatto per davvero! ... è proprio vero che Internet (A VOLTE!) serve per informarsi!

Pare infatti che la Nuova Cocacola Blak (cocacola e caffè) sia già in vendita da qualche mese dai cugini ammerregani e stia per arrivare ( questione di  giorni) in Francia!

Da adoratore mistico della cocacola e da caffeinomane per necessità non posso far altro che attendere
l'arrivo della Blak per potervi subito dire la mia riguardo questa nuova fantastica bevanda.
(Intanto, qui e qui trovate due persone che ne parlano).

Ed ora... rimettiamo i piedi a terra:
"e' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo".

Settemila cafffffèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè...li ho già presi perchèèèèèèèèèèèèèè.....

Update:
ore 02:25 del mattino:
Sono a metà del lavoro che manca. Altro caffè? Si. Altro caffè.
"....cazzo, nelle vene ho coca, caffè e adrenalina. Nient'altro."
Me lo sento.

ore 04:42 del mattino:

Se mi fermo a guardare la lavagna sul muro di fronte a me, vedo in trasparenza numerini, stringhe e
decine di righe di programmazione. Credo che siano questi i casi in cui persone geneticamente portate
all'epilessia abbiano crisi improvvise e lancinanti.
Lara Fabian sta cantando nelle mie orecchie da circa 4 ore nel silenzio quasi sacro di una Roma che tra meno di due ore si sveglierà. Credo di aver imparato la sua discografia a memoria, pur essendo una delle primissime volte che ascolto le sue playlists meno famose. ( Tra l'altro mi sono innamorato di "Un Ave Maria"..sembra cantata dagli angeli...)
Ai piedi c'e' una bottiglia di coca da due litri terminata, e un cartone di pizza vuoto invaso dalla decina di marlboro che ho fumato durante questo coding stage.
Domani è una data lavorativa molto, molto importante e qui intorno c'e' un casino che dovrei mettere a posto adesso. Il socio, domattina, capirà. (spero! Ciao caro! magari mi leggi! :) )
Vado a morir...ehm..dormire. Ammesso che non svenga sul marciapiede
nel piccolo tragitto che separa il mio caldo letto morbido da quest'ufficio. 

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venerdì, 06 luglio 2007
I primi del mese sono arrivati.
Prossima settimana ci sono tutte le spese mensili da pagare e...
stavo facendo un bilancio del mese appena trascorso....

Finanze "Aziendali"
Merà attività di counseling e commerce

Uscite prossima settimana: 2 [unità di misura a scelta]
Entrate del mese : 4 e mezzo [stessa unità di misura]
Totale: + 2 [Stessa unità di misura]

Finanze "Personali": Dindarolo Mode On

Stabili
con leggerissima tendenza al rialzo giornaliero
(praticamente cho er dindarolo che, n'euro ar giorno, sta a scoppià!)

Donne:
  Nonostante l'entrata in scena di due ragazzine sulle quali ho posato gli occhi,
  gli impegni personali mi tagliano le gambe.
Entrate del mese: 0
Uscite del mese: -1
Bilancio mese precedente: +1
Totale ad oggi: Un triste zero :(

Amici:
Bilancio positivo, abbiamo un nuovo acquisto!
Entrate del mese: +1  (ciao chicco, lo so che me leggi!)
Uscite: 0 (sempre gli stessi, che ancora me cercano, chi piu' chi meno!)
Bilancio: positivo


Vabeh, alla fine non me posso lamentà:
La fatica qualche frutto ha portato!

E chi vuole festeggiare con me, può provare a battere il mio record di 3470 a questo gioco!






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martedì, 03 luglio 2007
Beh...è l'una di notte...
e mi è venuta un improvvisa voglia di scrivere...
cosi'... al volo...
Niente formattazione html,. niente colori, niente impicci e fotografie stavolta.
Seolo testo seccvo perchè voglio scrivere al volo quello che mi dice la testa, ora che mi è venuta voglia.

Voglio scrivere ora, per dare voce a un pensiero che... mi ha fatto sorridere... :)
Siamo a Luglio giusto?
Beh, a Giugno del 2006, la mia testa malata partoriva l'idea di
lasciare un impiego dipendente
in campo informatico in una grande azienda nazionale nel settore delle scommesse sportive
per gettarsi anima e corpo nella libera professione.

Mi è venuto da sorridere, insieme ad una specie di moto di orgoglio che mi ha fatto vibrare.
Sono partito con il parere negativo di tantissime persone riguardo questa avventura...
avevo due soldi in banca e ....tanta voglia di provarci.

A settembre sarà un anno che ho aperto.
Cazzo. Un anno. E' già passato un anno.

E la cosa non sembra avere voglia di cedere.

E' dura. Per carità, ci vuole impegno in un lavoro come il mio.

Al contrario dei milioni di "ma che ce vo'?" dei faciloni.
Al contrario di chi "Ma è una cazzata! ce se mette X" dei SoTuttoIo.
Al contrario di chi "Basterebbe comprare qua, vendere là, una spallate al governo e contratti con Microsoft Eenterprise sarcazzo edition".

Ci vuole impegno, e costanza.
Perchè non si tratta di vendere,incassare e amen.
Si tratta di gestire persone, clienti che devono seguirti per anni.
E , chiaramente fidarsi del tuo lavoro.

E' dura ma....
Ma poi penso che non devo dire più "sissignore".
Poi penso che sono libero di uscire e entrare quando voglio.
Poi penso che faccio le 4 del mattino SE voglio, e prendo tre caffè di seguito
alle 16, alle 16:05 e alle 16:08 del pomeriggio, se voglio.
Poi penso che... posso fumare davanti al pc!
Penso che sto facendo un esperienza fantastica.
e penso che...il giro si sta allargando e cazzo! va bene! Sembra funzionare!

Tocca fasse er culo a strisce, ma può funzionare! :)

Ah, come sono orgoglione di me stesso!
Akuma Dixit - - commenti (12) - Archiviato in scazzo, specchio, storie dalla stanza dei bottoni
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sabato, 09 giugno 2007
Prima dell'inizio del secondo tempo di "Un sabato Di Merda", durante l'intervallo la premiata ditta Akuma & Soci, ("Soci" sarei sempre io) vi delizierà con un eccitante raccontino di vita vissuta:

Premessa:
Quando ad un PC si sostituisce scheda madre e processore con una coppia nuova di zecca,
il pc DEVE funzionare.
Va bene, misteri della biofisicamolecolare, QUESTO pc che mi ha fatto bestemmiare i sandali di Cristo non funzionava ugualmente.

Detto questo:

Se avete cambiato Scheda madre ad un Pc, sostituendola con una nuova e il pc si blocca lo stesso
cosa fate per trovare il pezzo malfunzionante? Ve lo dico io, miei piccoli adepti: si va ad esclusione.
Si sostituisce l'alimentazione.
Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne.
Con l'alimentazione sostituita, si cambiano i banchi di ram con dei banchi funzionanti.
Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne.


Con l'alimentazione sostituita, e la RAM funzionante si Esclude l'hard disk staccando il cavo Pata e quello di alimentazione.
Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne.
Con l'alimentazione sostituita,la RAM funzionante e l'HDD escluso, si stacca l'alimentazione della ventola del processore (Va fatto per BREVISSIMO tempo, altrimenti il processore frigge e lo potete usare come sottobicchiere)
Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne. E io bestemmio i tavoli dell'ultima cena.
Con l'alimentazione sostituita,la RAM funzionante, l'HDD escluso e la ventola disabilitata, Si cambiano i cavi Pata e Sata.
Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne. E i santi di Giugno e Luglio li conosco pure per cognome.

Guardo il pc che oggi ha deciso di farmi morire di disperazione e una lacrima solca il mio viso.

STACCO la scheda madre da dentro il cabinet e la poggio su una tavola di compensato.
Ci attacco l'alimentatore e avvio cortocircuitando i Pin di PowerOn con un cacciaviti a croce piccola.
Praticamente sto avviando un Pc assolutamente NUOVO. Del vecchio non c'e' piu' niente.

Il pc parte, gira per trenta secondi cronometrati e poi si spegne.

Esco.
Sono le dieci e mezza del mattino e DIO  ha già deciso di anticipare la data della fine della mia vita terrena.
Bar. Caffè, sigaretta.  Sogno di essere alle Mauritus o in Grecia a godermi i caldi raggi tropicali.
Mi sveglio, fascia rossa in testa e anfibi neri. Controllo il coltello e  il mitragliatore a tracolla.
Punto deciso verso la porta del mio ufficio la sfondo con un calcio e affronto l'infame.

Lo guardo.
Il deck della ventola è leggermente sollevato sul vertice sinistro in alto.
Effettivamente, l'aggancio IN PLASTICA che assicura la ventola alla motheboard non è PERFETTAMENTE
assicurato nel suo alloggiamento. Premo con un dito e *click*.
Il gancio scatta.

Accendo il pc.
Tutto funziona.

Legge di Murphy (clicca per leggere le altre)n° N+1:
Se c'è un particolare insignificante durante un assistenza tecnica che ti fa pensare
"Quello lo metto a posto, quando ho risolto questo problema piu' grosso"
scoprirai che è esattamente il contrario.
Il problema piccolo in realtà è quello grande.
Quello grande, non è mai esistito.






Akuma Dixit - - commenti (8) - Archiviato in storie dalla stanza dei bottoni, assistenza tecnica
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